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L'annuncio Ryanair

Novità per l'aeroporto di Rimini. Torna la Germania ma non solo

In foto: un aereo Ryanair all'aeroporto di Rimini
un aereo Ryanair all'aeroporto di Rimini
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura 8 min
Mer 25 Feb 2026 11:35 ~ ultimo agg. 13:51
Tempo di lettura 8 min

Da Rimini si torna a volare in Germania. Ma non è l'unica novità della summer Ryanair, implementata grazie alla decisione della Regione di abolire la council tax per i tre scali minori (quinta regione italiana dopo Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e Sicilia). Sono tre infatti le nuove destinazioni guadagnate dall'aeroporto Fellini: Colonia tre volte alla settimana (lunedì, giovedì e sabato) dal 1 giugno al 24 ottobre, Manchester due volte alla settimana (mercoledì e domenica) dal 3 giugno fino a 24 ottobre, e Catania (martedì, venerdì e sabato) dal 2 giugno fino al 23 ottobre. Diventano così 12 le rotte della compagnia irlandese a Rimini: Breslavia, l'altra novità 2026, oltre a Budapest, Cagliari, Cracovia, Kaunas, Londra Standsted, Palermo, Praga e Vienna. “Siamo estremamente soddisfatti della crescita di Ryanair su Rimini per la Summer 2026: da 8 a 12 voli settimanali rispetto al 2025 (+50%), con circa 400.000 passeggeri attesi. Un risultato che conferma la solidità del nostro percorso di sviluppo e rafforza Ryanair come nostro principale partner commerciale e pilastro strategico della crescita dell’aeroporto- ha dichiarato Leonardo Corbucci, amministratore delegato di AIRiminum- L’introduzione di Catania, Manchester e Colonia rafforza in modo significativo il nostro network, che quest’anno supera le 25 destinazioni internazionali. Catania consolida l’asse domestico con uno dei principali aeroporti italiani; Manchester rafforza ulteriormente la nostra connessione strategica con il Regno Unito; Colonia apre in maniera decisa il mercato tedesco, generando nuove opportunità per il territorio e per gli operatori turistici. Grazie a questi nuovi collegamenti, nel 2026 supereremo agevolmente i 600.000 passeggeri complessivi, posizionandoci tra gli aeroporti con il più alto tasso di crescita in Italia. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra e conferma la crescente attrattività di Rimini nel panorama nazionale ed europeo. È un passo decisivo verso il nostro obiettivo: affermare Rimini come uno degli aeroporti di riferimento dell’Adriatico e una piattaforma internazionale stabile, competitiva e in costante espansione.”   

"L’attivazione dei voli da Colonia e Manchester segnano un punto di svolta per la crescita del nostro turismo -dichiarano all’unisono i Sindaci di Bellaria (Filippo Giorgetti), Rimini (Jamil Sadegholvaad), Riccione (Daniela Angelini),Misano (Fabrizio Piccioni) e Cattolica (Franca Foronchi)- che testimonia ancora una volta come il gioco di squadra tra territori, Regione Emilia-Romagna e aeroporto sia vincente, partendo dall’accordo di cooperazione dei 5 comuni costieri della Provincia di Rimini che investiranno 3 milioni di euro all’anno, insieme ad Apt Servizi Emilia-Romagna, nella promozione, marketing e comunicazione con i vettori aerei. I nuovi collegamenti conferiscono alla Riviera Romagnola uno standing sempre più internazionale, una scelta che già nella stagione 2025 ci ha premiato, e il collegamento con la Germania raccoglie i desiderata delle nostre associazioni di categoria e degli operatori turistici. I nostri territori, con le diverse identità e vocazioni, dalla vacanza balneare alla cultura, dai parchi divertimento ai motori, dal food l’entroterra con i borghi e castelli, costituiscono un unicum in grado di ammaliare gli ospiti stranieri sempre più alla ricerca di mete da scoprire lontane dal conosciuto e di esperienze uniche, autentiche e coinvolgenti. E il “Fellini” sarà quest’anno la loro porta d’ingresso per godere di tutto questo".

Nuovi voli anche per gli scali di Forlì (un trisettimanale per Cagliari e un bisettimanale per Londra, da giugno a ottobre) e Parma (Londra, Reggio Calabria e Tirana). Lo ha ufficializzato Ryanair sulla sua pagina social. 

Complessivamente la compagnia irlandese per i tre scali parla di 20 rotte (12 dal Fellini) per un +50% di traffico pari a circa 660mila passeggeri. 370 i posti di lavoro supportati.  

Per celebrare questa crescita record, Ryanair ha lanciato un’offerta a tempo limitato con tariffe a partire da 29.99 euro disponibili per la prenotazione sull’App Ryanair.
 
Le dichiarazioni

L’annuncio delle nuove tratte di Ryanair negli scali di Rimini, Forlì e Parma rappresenta un primo risultato importante e concreto della strategia regionale complessiva sugli aeroporti, che prevede la valorizzazione anche degli scali minori come leva di crescita sostenibile per l’intero sistema regionale- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Il mercato aeroportuale è un mercato globale e altamente competitivo, la Regione non ha mai promesso miracoli e naturalmente non può, da sola, determinare le dinamiche del traffico aereo, tuttavia, sta mettendo in campo un’azione strutturata e coerente per uno sviluppo armonico di tutti e quattro gli scali dell’Emilia-Romagna, valorizzandone le peculiarità e rafforzandone l’integrazione. Questi primi risultati sono incoraggianti, ma la partita è ancora tutta da giocare. In questo percorso è stata decisiva la scelta di abolire la council tax per gli aeroporti con meno di 700mila passeggeri l’anno. L’azzeramento dell’addizionale municipale per Rimini, Forlì e Parma, crea condizioni di maggiore competitività per attrarre nuove rotte, turismo e occupazione”.

L’interlocuzione positiva con Ryanair, che ha già investito concretamente nelle nuove tratte sugli scali minori, conferma che il percorso avviato produce risultati tangibili- aggiunge il presidente-. L’avvio del piano regionale sugli aeroporti è stato anche il frutto di una collaborazione istituzionale costruttiva con il Governo, con il Ministero competente e con Enac. A loro rivolgiamo un appello per continuare a sostenere tutto il sistema aeroportuale italiano, con attenzione anche verso gli scali minori, che rappresentano un’infrastruttura strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e l’attrattività turistica dell’Emilia-Romagna”.

Lo ‘scacchiere aereo’ dell’Emilia-Romagna si arricchisce di nuove, strategiche tratte- sottolineano le assessore regionali Roberta Frisoni (Turismo, Sport e Commercio) e Irene Priolo (Infrastrutture, Mobilità e Trasporti)- che renderanno la nostra regione ancora più vicina e facilmente accessibile da tutta Europa. Un risultato che è la concreta espressione dell’impegno assunto dalla Regione. I collegamenti aerei giocano un ruolo vitale per l’internazionalizzazione dell’Emilia-Romagna e delle sue proposte di vacanza. Il turismo non è solo una voce importante del Pil regionale, ma anche un efficace veicolo di valorizzazione e promozione dei territori e della loro identità. Chi scenderà da un aereo a Parma, Forlì o Rimini troverà una ricca offerta di opportunità, dalle Ciclovie ai Cammini, per godere a ritmo slow di quanto di meglio la nostra regione sa offrire”.

In qualità di compagnia aerea No. 1 in Europa e Italia, Ryanair è felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini- spiega il ceo di Ryanair, Eddie Wilson-, un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Emilia- Romagna. Con 20 rotte, incluse 9 entusiasmanti nuove destinazioni, questo operativo supporterà oltre 370 posti di lavoro locali e prevederà almeno 250.000 posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660.000 passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettività e il turismo in entrata tutto l’anno a Forlì, Parma e Rimini e nell’intera regione Emilia-Romagna”.

Le nuove rotte annunciate da Ryanair per gli aeroporti romagnoli di Rimini e Forlì - scrive Alice Parma, vice capogruppo dem in consiglio regionale - sono una notizia molto positiva per il nostro territorio e il segno tangibile che le politiche regionali su questo tema, come l’abolizione della Council Tax, funzionano. Più collegamenti significano più turismo, più lavoro e una Romagna più connessa all’Europa. Gli scali romagnoli devono essere parte di una strategia infrastrutturale integrata, capace di mettere in rete mobilità, imprese e sviluppo. È proprio questo il cuore dell’iniziativa “Infrastrutture. Ciò che ci collega, ciò che ci unisce” che abbiamo promosso per venerdì 27 febbraio alla Fiera di Cesena: costruire insieme una visione condivisa sulle infrastrutture che servono alla Romagna di domani. Gli aeroporti sono una leva concreta di crescita. Ora la sfida è valorizzarli dentro un progetto unitario e più ampio che valorizzi le peculiarità di ogni territorio e renda la Romagna protagonista delle scelte sul proprio futuro. Il pomeriggio di confronto tra istituzioni, categorie, realtà associative, sarà l’occasione per ribadire che dobbiamo essere protagonisti delle scelte che ci riguardano. Le infrastrutture sono ciò che ci collega, ma soprattutto ciò che ci unisce e costruisce il nostro futuro.” 

 

 

 

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