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Tre in manette

Notte di violenza tra la zona Praga e il centro. Tre feriti, aggredito agente

In foto: Polizia di Stato di Rimini
Polizia di Stato di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 21 Mar 2026 15:03 ~ ultimo agg. 16:37
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Tre uomini di origine tunisina, tra i 23 e i 26 anni, in poche ore hanno seminato il panico tra la zona di via Praga, marina centro e il centro storico di Rimini prima di essere arrestati dalla Polizia di Stato. Il venerdì sera di violenza è iniziato intorno alle 21 quando una signora, dopo essere stata importunata in via delle Mimose, ha segnalato l'aggressione di un parente, intervenuto per difenderla. L'uomo, colpito in testa con una bottiglia, ha riportato un trauma cranico. Fuggiti nel momento in cui la donna ha chiamato le forze dell'ordine, i tre sono ricomparsi poco dopo e poco distante aggredendo in via del Gelsomino, nei pressi della fermata Pascoli del Metromare, un uomo di origine nord africana. All'arrivo degli agenti, la vittima era stesa a terra e con una seria ferita al volto tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari del 118. Il ferito, che ha subito la frattura della mascella, ha raccontato agli agenti di essere stato colpito al volto con calci, pugni e una bottiglia di vetro dai tre ragazzi nord-africani, poi fuggiti su tre monopattini elettrici. Ma la notte di violenza non era ancora finita. Intorno alle 22 infatti sono arrivate alla centrale operativa altre segnalazioni di aggressioni in piazzale Kennedy e al parco Cervi, ai danni di un ragazzino di 16 anni, dove poi una volante è riuscita ad intercettare i tre che, abbandonati i monopattini, hanno tentato la fuga a piedi. L’intervento di un secondo mezzo della polizia e di una pattuglia dell’Esercito ha permesso di bloccarli ma c'è stato spazio per l'ennesima reazione: i tre si sono scagliati infatti sugli operatori, ferendone lievemente uno. Accompagnati finalmente in Questura, sono stati arrestati per resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate in concorso. Uno di loro era irregolare in Italia. Sono stati portati al carcere di Rimini in attesa dell’udienza di convalida. A quanto emerso, i tre non avevano altro fine se non quello di trovare qualche pretesto per sfogare una immotivata aggressività. Per i feriti prognosi tra i 10 e i 40 giorni.

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