L'ASD Arcieri Città di Rimini "Seven Arrows" ospite del Panathlon Rimini
Nutrita partecipazione all'incontro mensile del Panathlon Rimini di martedì 24 marzo, nel salone delle feste dell'Hotel Vienna Ostenda di Rimini. Ospiti gli Arcieri Città di Rimini "Seven Arrows", che hanno presentano: il tiro con l'arco tra sport e inclusione.
Presenze al top della disciplina sportiva, capitanate dal Presidente Federale FITARCO (Federazione Italiana Tiro con l'Arco), Vittorio Polidori, da Elena Forte, Consigliere Federale, e da Fabio Rotella, Presidente Arcieri Seven Arrows di Rimini.
In sala anche giovani campioni nelle varie categorie: Francesco Gregori, atleta del gruppo sportivo Marina Militare, componente della Nazionale Seniores maschile e "fresco" campione italiano assoluto nella divisione olimpica del tiro con l’arco; Noemi Peruzzi, atleta dell'Arco Club Riccione, componente della Nazionale italiana Allievi U18 femminile, campionessa Italiana a squadre nell'Arco Olimpico; Jacopo Polidori, già campione europeo indoor nell’individuale senior ed anche a squadre; Carlotta Cimino, giovane promessa della Seven Arrows.
Al tocco della campana il Presidente Riguzzi, dichiarandosi non conoscitore della disciplina sportiva, ha ricordato il fascino subìto da studente delle superiori da Filottete, l'eroe greco che possedeva le frecce e l'arco di Eracle, il nostro Ercole, fondamentale per la caduta di Troia, passando dagli arcieri saraceni di Lucera del XIII secolo, stanziati in Puglia e rinomati per la loro abilità militare, per non parlare di Robin Hood, personaggio metà storico e metà leggendario.
L'attenzione a questo sport è nata dall'aspetto peculiare del tiro con l'arco, che rappresenta nella pratica di svolgimento la disciplina sportiva più inclusiva in assoluto, permettendo ad atleti con disabilità fisiche, motorie, intellettive o relazionali di competere alla pari con atleti senza disabilità, spesso negli stessi tornei. Ne è stata sottolineata l'importanza atta a favorire l'integrazione e non solo, ma anche come uno strumento potente d'integrazione sociale, autonomia e riabilitazione per persone con disabilità fisiche o visive. Prima di cedere la parola ai graditi e prestigiosi ospiti, Riguzzi ha posto l'accento sul cosiddetto "paradosso dell'arciere" descrivendo come la freccia scagliata dall'arco oscilli e si fletta durante il volo, sfidando la logica apparente per colpire il centro; una metafora perfetta di come la vita ci pieghi ma ci permetta di arrivare comunque a destinazione.
Nel suo intervento, Vittorio Polidori, neo presidente FITARCO per il quadriennio 2025-2028, figura storica del tiro con l'arco, già Direttore Tecnico della Nazionale portata al bronzo olimpico ad Atlanta '96 e con un passato da atleta con la partecipazione a tre Olimpiadi, ha spiegato le varie tipologie della disciplina sportiva e i diversi strumenti sportivi usati nelle competizioni. Ha anticipato all'uditorio che nei prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 il tiro con l'arco vedrà una storica svolta con l'introduzione dell'arco compound (specialità mixed team) accanto al tradizionale arco ricurvo; il programma prevede competizioni sia per il ricurvo che per il compound, con un totale di 128 atleti equamente divisi tra uomini e donne.
Come Presidente della Federazione, con la sua squadra di Consiglio, punterà a rafforzare la struttura tecnica e i settori giovanili, potenziando la struttura tecnica, senior e giovanile, creando una nuova piattaforma per incrementare il bacino di giovani arcieri; mira a valorizzare l'attività territoriale e il supporto alle società, collaborando con il CONI e la Fisdir con una particolare attenzione ai bandi regionali, nazionali ed europei per supportare le associazioni sportive e modernizzare l'offerta, anche tramite la collaborazione con l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
Nel suo intervento la Consigliera Federale rieletta Elena Forte, che rappresenta una presenza femminile significativa nel Consiglio Nazionale, valore aggiunto per il lavoro federale, ha intrattenuto la platea con spiegazioni tecniche della disciplina riguardanti uno sport che richiede concentrazione, controllo mentale e una conoscenza profonda di sé, piuttosto che forza bruta, e permette ad atleti senza disabilità e pararcieri di competere spesso insieme, abbattendo barriere fisiche e psicologiche, con Riguzzi che si è permesso d'inserirsi per aggiungere il fatto di abbattere quelle barriere culturali proprie dell'inclusione, termine mutuato dal participio passato del verbo includere (chiudere dentro), evolutosi nel senso d'inserire, comprendere in un tutto o in un gruppo.
La Consigliera Federale Forte, pesarese e panathleta della città rossiniana, già atleta di prim'ordine ed olimpionica a Barcellona 1992, allenatrice della nazionale femminile, ha sottolineato anche alcuni aspetti salienti della pratica del tiro con l'arco, che insegna concentrazione, autocontrollo e pazienza, promuovendo un profondo equilibrio tra mente e corpo. Una disciplina che educa alla gestione dell'ansia e al rispetto delle regole, migliorando la postura e la forza muscolare (soprattutto schiena e spalle) in modo armonioso.
L'ASD Arcieri Città di Rimini "Seven Arrows", come illustrato dal suo Presidente, Rotella, nasce nel 2005 con l'affiliazione alla FITARCO, con il fine di diffondere e valorizzare l'attività di questa disciplina sportiva.
La Società svolge iniziative per chi voglia approcciarsi a questa disciplina tramite giornate open day e con corsi base, per soci atleti con momenti di formazione destinati all'aggiornamento ed al perfezionamento tramite corsi con tecnici specializzati. Una società che dal 2013 al 2016 ha organizzato Campionati Italiani e competizioni internazionali.
Nel 2025 la Seven Arrows ha iniziato la realizzazione di un campo di tiro con l'arco aperto, affittando 12mila metri quadrati di terreno a Vergiano, adiacenti al Parco degli Artisti, nell'ex tiro a volo.
Concludendo, il tiro con l'arco non è solo un tirare le frecce ma, come ha detto il Presidente del Panathlon, vuol dire creare condizioni di socializzazione e inclusione nella disabilità. È in questa prospettiva che lo scorso anno gli Arcieri Città di Rimini si sono affiliati alla FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali).
I sorrisi di compiacimento hanno sottolineato il gradimento ed il grande interesse degli intervenuti come nelle brevi parole di congedo e saluto del Presidente del Panathlon, che ha ringraziato il consocio Domenico Cimino per l'organizzazione dell'evento.












