Furto in Convento durante la visita di Papa Leone. Rubati preziosi oggetti sacri
Un grave furto, che riempie di dolore, quello che si è consumato allo storico Convento dei Servi di Maria a Valdragone di San Marino. L'episodio è avvenuto il 22 agosto, proprio mentre la diocesi di San Marino-Montefeltro accoglieva Papa Leone XIV. Il religioso, padre Wandile, se ne è accorto attorno alle 12 quando ha fatto rientro in comunità, dopo essere stato in Basilica a San Marino, insieme al clero diocesano. Ha subito notato diverse porte spalancate e luci accese
negli ambienti e dopo essersi confrontato con il confratello padre Alessandro ha allertato la Polizia. Il bilancio conta, oltre ai danni, il furto di preziosi oggetti sacri. Nove le porte sfondate, numerosi i locali messi a soqquadro. Tra questi, l'ufficio dell'Amministrazione, dove sono custoditi cassa e documenti di gestione e l'Archivio storico sovrastante, all'interno del quale è stato forzato un armadio blindato in ferro. Sono stati sottratti diversi oggetti liturgici di pregio, tra cui un ostensorio e alcuni calici, ed è ancora in corso l'inventario. Particolarmente grave quello che è avvenuto nella cappella, dove vengono celebrate le messe feriali: i malviventi hanno asportato il tabernacolo portatile, poi ritrovato abbandonato all'esterno del complesso con le ostie consacrate ancora al suo interno. Le indagini si sono attivate immediatamente per individuare i responsabili.
Un gesto che ha destato profondo sconcerto e turbamento nella comunità e in tutta la diocesi che venerdì 4 settembre alle 8 si riunirà in preghiera con la celebrazione della messa in Convento, presieduta dal Vescovo, S.E. Mons. Domenico Beneventi. "La Santa Messa - spiega la Diocesi attraverso l'ufficio delle comunicazioni sociali - intende esprimere la concreta vicinanza della Chiesa locale a padre Wandile, alla comunità missionaria e a tutti i fedeli legati al convento. La speranza è che si possa fare al più presto piena luce sull'accaduto, auspicando una sempre maggiore tutela per i luoghi di culto, le case religiose e le famiglie del territorio"










