Niente marines a Miramare: la World Airways mette la parola fine
La notizia é stata comunicata dal
nuovo presidente di Aeradria, Massimo Masini.
”La Word Airways – ha spiegato Masini – ha deciso di
rinunciare agli scali tecnici su Rimini. Si é conclusa dunque
la vicenda che ha fatto tanto discutere in questi ultimi giorni,
e si é conclusa nella direzione auspicata dai principali soci
di Aeradria”.
Masini ha ricevuto questa mattina un a email da parte della compagnia aerea civile Word Airways
che si occupa dei trasferimento di truppe degli Stati Uniti.
La compagnia statunitense avrebbe espresso
“disappunto” per quello che é successo facendo allo stesso
tempo sapere, rispetto alla situazione che si é venuta a
creare, che in questa fase non ci sono le condizioni per portare
avanti l’iniziativa.
L’email non farebbe menzione di una eventuale richiesta di
danni da parte Word Airways nei confronti di Aeradria. La nuova scelta degli americani, secondo indiscrezioni, potrebbe essere Trieste.
I colloqui tra Aeradria e la World Airwais erano già cominciati a gennaio, con la fornitura alla compagnia americana di preventivi per i servizi aeroportuali, alberghieri e di ristorazione.
Gli americani avevano preferito Rimini a Budapest, l’altra città in lizza, e avevano firmato con Aeradria un contratto preeliminare. E’ a metà febbraio che la vicenda diventa di pubblico dominio, scatendando accese reazioni e dividendo la politica. Provincia per il sì, Rimini per il no. Il presidente di Aeradria Morelli si dimette.
Il presidente della Provincia Fabbri si assume il compito di riallineare le istituzioni sulla posizione del capoluogo e il 2 marzo fa sapere di aver comunicato all’ambasciata americana che le condizioni per lo scalo non ci sono.
La vicenda non è però chiusa: non è chiaro cosa comporti quel contratto preeliminare, con il relativo rischio di penali, e gli americani non confermano nessuna rinuncia. La tensione resta alta: il 10 marzo un gruppo di no global occupa l’aula del cda di Aeradria, all’aeroporto Fellini.
12 saranno denunciati. Lo stesso giorno l’assemblea dei soci, sfrattata in Provincia, elegge Massimo Masini nuovo presidente di Aeradria. Il 12 marzo il centro storico di Rimini viene attraversato da due manifestazioni, una pro e una contro l’arrivo dei marines. Oggi, la parola fine.
Arrivano già i primi commenti alla decisione:
Il deputato dei Verdi Mauro
Bulgarelli esprime grande soddisfazione per la decisione della
World Airways e dà merito del risultato alla grande mobilitazione popolare e delle istituzioni contro l’arrivo dei marines. Non pago, Bulgarelli invita a “rimboccarsi le maniche per ottenere la completa conversione dell’aeroporto ad usi civili”. “A tale proposito – conclude il parlamentare dei Verdi – ho presentato varie interrogazioni
parlamentari e come partito ci impegniamo fin d’ora a continuare la battaglia in tutte le sedi opportune”.










