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Mutonia, parere positivo anche dalla Soprintendenza di Bologna

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 30 Ago 2013 13:54 ~ ultimo agg. 16 Mag 19:13
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Per la Soprintendenza di Bologna il campo ingloba in un unicum le opere, gli spazi di lavoro e le abitazioni, non senza un rapporto rispettoso con il contesto fluviale e con relazioni culturali significative con la città e la comunità di Santarcangelo. Secondo i funzionari l’insediamento dei Mutoid può “davvero essere considerato un fatto rilevante della cultura europea che è entrato nell’identità e nella storia, prima di tutto di Santarcangelo, ma anche nazionale, attraverso fecondi rapporti, con Torino in particolare. La localizzazione santarcangiolese, approdo di questi artisti inglesi, canadesi e italiani, è sottolineata in studi sistematici sulle tendenze dell’arte contemporanea e in numerosissime tracce in siti e pagine web”.

“Questa Soprintendenza” – è riportato nel parere – “più di un anno fa aveva avviato i lavori per la catalogazione delle opere esposte, con la scheda OAC, ma gli eventi sismici del 2012 hanno interrotto le attività e convogliato il lavoro sui territori colpiti. Già l’intento di catalogare, anche se non comporta la sottoposizione ai vincoli giuridici, indica il riconoscimento dell’interesse culturale. Ma la presente occasione e il parere sulla compatibilità ambientale ampiamente formulato dalla Soprintendenza ai Beni architettonici e al paesaggio di Ravenna, stimolano una riflessione più in generale su Mutonia”.

Per la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici quella dei Mutoid è una realtà singolare, forse unica nel contesto nazionale. “Mutonia non è solo un parco di installazioni e di sculture. Il sito è, nella sua globalità, un grande e sui generis atelier, un insediamento-laboratorio di artisti, un cantiere con tutte le caratteristiche dei lavori in corso, uno spazio dove sono accumulate le ‘materie prime’ nell’attesa che la creatività Mutoid ne realizzi una vocazione formale”.

Sulla base di tali considerazioni la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Bologna “raccomanda il mantenimento di questa realtà creativa e l’elaborazione di un progetto che attuando le necessarie regolarizzazioni, con la collaborazione dei membri della Mutoid Waste Company, preservi la permanenza e l’identità di Mutonia come ‘luogo del contemporaneo’”.

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