Murri, Novarese, Reggiana e Bertazzoni a caccia di investitori a Cannes
Da ex colonie a "motore di sviluppo urbano e turistico". Almeno nella speranza degli amministratori locali che si giocano una nuova carta. Il progetto "The Adriatic coastline transformation: iconic coastal colonies", che coinvolge Murri e Novarese a Rimini e Reggiana e Bertazzoni a Riccione, è stato infatti selezionato dall'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane per il Mipim 2026, evento internazionale di riferimento per il settore immobiliare che si terrà dal 9 al 13 marzo a Cannes. Le quattro colonie sommano una superficie complessiva di oltre 86.500 metri quadri, potenzialmente a disposizione per un programma di riqualificazione e rigenerazione. Tutti e quattro i siti sono aree "brownfield", cioè sottoutilizzate, dismesse o abbandonate, costituite da strutture storiche, realizzate tra il 1912 e il 1934, che conservano un valore architettonico e identitario. Il Mipim sarà l'occasione per presentare alla platea internazionale di investitori e operatori i progetti di sviluppo e trasformazione che, valorizzando le rispettive peculiarità e vocazioni, possono tramutare le colonie in poli contemporanei di servizi, con funzioni ricettive e residenziali, residenze per studenti-social housing, centri wellness e spazi di socialità e culturali.
Un'operazione che poggia su una visione di sviluppo strategica integrata nelle pianificazioni urbanistiche delle due città, che da tempo sono al lavoro in sinergia con la Regione e con gli altri enti sovraordinati per creare le condizioni affinché questo patrimonio risulti attrattivo per i privati. "Da tempo abbiamo posto la rigenerazione delle colonie marine tra i principali obiettivi per il vero rilancio della fascia turistica", commentano il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e l'assessore alla Pianificazione del territorio Valentina Ridolfi. Certo, non è "una partita semplice", con il pubblico a giocare il ruolo da regista e il privato protagonista. Il Comune, proseguono, è al lavoro per "ridurre quegli ostacoli che fino ad ora hanno allontanato i potenziali investitori": ecco allora nell'ultimo bilancio le premesse per acquisire il diritto di superficie della Murri e l'avvio del percorso per la variante al Rue per la rimozione del vincolo alberghiero. Per la Novarese si punta a un bando sinergico con il Talassoterapico. Della partita è anche appunto Riccione, con la sindaca Daniela Angelini e l'assessore alla Rigenerazione urbana Christian Andruccioli a precisare che si tratta di immobili con "una storia straordinaria e un'identità profonda". E che "oggi, più che mai, hanno bisogno di una nuova vita attraverso una rifunzionalizzazione moderna e sostenibile". Reggiana e Bertazzoni sorgono in aree di prestigio e con il nuovo Pug se ne definiscono chiaramente le vocazioni. "Siamo pronti a mettere in campo progetti concreti e ambiziosi, lavorando fianco a fianco con quei partner privati che sapranno cogliere il valore unico di queste aree".












