Morciano, sindaco Ciotti valuta addio anticipato. Decisione dopo l'ok a bilancio
Dopo l'approvazione del bilancio il sindaco di Morciano Giorgio Ciotti deciderà se rimettere il mandato anticipatamente. Lo ha spiegato lo stesso primo cittadino in consiglio comunale. Nei mesi scorsi infatti, con l'uscita di quattro consiglieri dalla maggioranza e la formazione di un nuovo gruppo consigliare, si era incrinato il patto elettorale che nel 2022 aveva dato vita a Morciano Civica. Una scelta che secondo Ciotti non è fondata su motivazioni amministrative concrete o su divergenze reali rispetto al programma di governo ma che ha compromesso la coesione interna. Vengono meno quindi le condizioni politiche che avevano consentito la nascita di Morciano Civica e la realizzazione del programma amministrativo.
Prima della decisione definitiva, l’Amministrazione – raccogliendo la disponibilità del gruppo Pro Murcèn – si è però impegnata a garantire la messa in sicurezza del bilancio comunale per consentire al personale dell’Ente di proseguire con serenità i progetti più rilevanti per la comunità, tra cui il completamento entro l’estate del nuovo centro culturale polivalente ‘Umberto Boccioni’, la riqualificazione del Parco Urbano del Conca e del centro sociale ‘Mercurio’, la conclusione dell’intervento di recupero del cimitero comunale, un piano triennale di lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria e del patrimonio pubblico e la preparazione della prossima edizione dell’Antica Fiera di San Gregorio, appuntamento identitario per la città.
Nell’ultima seduta del Consiglio è intanto arrivato il via libera all’assestamento di bilancio. Confermato l'equilibrio finanziario, senza ricorrere ad alienazioni di beni pubblici, nonostante il forte aumento delle spese per i servizi registrato un po' da tutti i comuni. Un risultato reso possibile grazie al recupero dell’evasione fiscale Imu in particolare), che ha garantito nuove entrate senza gravare ulteriormente sui cittadini.












