Monopattini, dal 16 maggio scatta l'obbligo di targa e assicurazione
Il prossimo 16 maggio è una data da cerchiare in rosso per chi utilizza, e sono sempre di più, un monopattino. Sarà quello il termine di scadenza per mettersi in regola, ovvero la fine della finestra di 60 giorni concessa per dotarsi di targa e assicurazione, come prevedono già le norme del Codice della Strada entrato in vigore nel dicembre 2024, e diventate operative il 18 marzo scorso con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo della Motorizzazione civile. La targa è un adesivo plastificato di 50×60 mm, realizzato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con materiali anti-contraffazione, composto da sei caratteri alfanumerici su fondo bianco. Va associato al codice fiscale del proprietario: se il monopattino cambia mano, il contrassegno va rimosso. L'adesivo si posiziona sul parafango posteriore o, in assenza, sul piantone dello sterzo. La procedura per richiederlo è interamente digitale. La richiesta va presentata tramite la piattaforma Gestione pratiche online del Ministero delle Infrastrutture, accessibile con SPID o credenziali CIE. Il costo del contrassegno è di 8,66 euro ai quali si aggiungono imposta di bollo ed eventuali diritti di motorizzazione.
E a questo obbligo si affianca anche quello assicurativo: la polizza per danni a terzi — pedoni, ciclisti o altri veicoli — ha un costo stimato tra i 25 e i 150 euro annui, in base alle garanzie scelte. A Rimini la flotta dei monopattini messa a disposizione dal Comune prevede nei mesi di maggiore affluenza 1.500 mezzi utilizzati, e nella prima metà del 2025 i servizi di sharing hanno totalizzato quasi 391mila corse in monopattino. Il mancato rispetto degli obblighi di contrassegno o di assicurazione, validi anche per i monopattini a noleggio, espone a sanzioni amministrative da 100 a 400 euro. In tutto il 2025 la Polizia Locale ha comminato 126 sanzioni ai conducenti di monopattino, mentre nel solo primo trimestre 2026 se ne contano già 24. La guida senza casco e il trasporto di un passeggero, le principali infrazioni per la maggior parte dei verbali.












