Modifiche alla Costituzione, interviene il Colle
“Per quanto si discuta – argomento complicato – su cosa è possibile o opportuno modificare e cosa no nella Costituzione, certamente quei principi fondamentali sono fuori discussione e nessuno può pensare di modificarli o alterarli”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto sul tema costituzione e modifiche, sollevato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, parlando aproposito della magistratura. E’ l’ennesima uscita, dopo la “frenata” del leader leghista Umberto Bossi – preoccupato di surriscaldare gli animi in vista di una riforma federalista condivisa – e gli allarmi delle opposizioni, Pd e Italia dei Valori.
E da Bruxelles, dove è riunito insieme agli altri capi di stato europei per il pacchetto clima (e non solo), Berlusconi risponde che non ha intenzione di mettere mano ai principi fondamentali della Carta Costituzionale. “Su quelli non c’è nulla da cambiare. I principi fondamentali sono riconosciuti e non vogliamo certo cambiarli”. Sono altre le parti che vorrebbe modificare, “ad esempio il Csm non è una parte fondamentale”, ha detto.












