Minore scappa alla vista della Polizia e fugge in bici ma cade e perde l’hashish
Mercoledì la Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un minorenne macedone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Alle 20.40, una Volante, durante il normale servizio di perlustrazione e controllo del territorio, lungo viale Sante Medici a Viserbella ha notato confabulare tra loro in una zona buia un gruppo di 5/6 ragazzi sospetti e ha deciso di controllarli.
Uno del gruppo, intuite le intenzioni dei poliziotti, è salito a bordo di una bicicletta per fuggire sottraendosi al controllo. Dopo un breve inseguimento, il giovane ha perso l’equilibrio cadendo per terra. Nella caduta dalla sua tasca è venuto fuori un involucro di medie dimensioni, subito recuperato dagli agenti, contenente hashish.
Dopo essere caduto il ragazzo ha tentato di riguadagnare la fuga rialzandosi, ma gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato, nonostante i calci e pugni che ha iniziato a sferrare contro i poliziotti.
All’interno del borsello del giovane c’erano un bilancino di precisione, due lamette da barba e due telefoni cellulari, uno dei quali utilizzato verosimilmente per organizzare gli appuntamenti con i clienti. Il giovane è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Bologna. E’ stato inoltre indagato in stato di libertà per i reati di Resistenza a Pubblico ufficiale e Porto d’armi od oggetti atti ad offendere. Dopo la convalida, il minore è stato sottoposto alla misura della “permanenza a casa”, da effettuare presso l’abitazione materna in Veneto con l’obbligo, nel frattempo, di seguire percorsi educativi.












