Metromare: il cantiere verso la Fiera partirà in estate
Il prolungamento del Metromare dalla stazione di Rimini alla Fiera abbandona i fondi europei del Pnrr e riabbraccia il finanziamento precedentemente ottenuto a legislazione vigente. Si tratta sempre di circa 60 milioni complessivi ma si evitano così le tempistiche dell’UE diventate impossibili da rispettare dopo la risoluzione del contratto per gravi inadempienze con Italiana Costruzioni. Al momento manca solo la ratifica della Corte dei Conti ma la notizia, a seguito anche dei numerosi confronti tra Patrimonio Mobilità Rimini e il ministero, è praticamente certa. L’obiettivo è quello ora di mettersi a correre e riuscire così a contenere i ritardi dovuti allo stop ad un solo anno. Ad eseguire l’intervento sarà la seconda classificata, il consorzio Integra. Il cantiere, se non ci saranno nuovi intoppi, dovrebbe partire già in estate (probabilmente a giugno) dall’area della Fiera dove nel periodo estivo ci sono meno manifestazioni. La conclusione dei lavori, spiega l’amministratore unico di PMR Stefano Giannini alla trasmissione di Icaro Tempo Reale, dovrebbe essere per giugno 2027 esattamente un anno dopo l’ultimazione prevista dal Pnrr.
Intanto si lavora anche ad altri progetti. Entro il 31 gennaio infatti PMR candiderà ad un nuovo bando ministeriale altre due tratte del Metromare. Il prolungamento dalla stazione di Riccione a Cattolica e quello dalla Fiera di Rimini fino a Santarcangelo. Quest’ultimo correrà, in corsia protetta, accanto alla ferrovia tranne a Santa Giustina quando entrerà nell’abitato sulla via Emilia. Il percorso verso Cattolica invece avrà alcuni brevi tratti promiscui in cui il bus correrà in strada con gli altri mezzi come ad esempio qualche centinaio di metri in viale Da Verrazzano a Riccione (prima di tornare in sede protetta in un percorso a mare della ferrrovia o nella frazione di Misano Brasile.
L’intervista integrale a Stefano Giannini dal minuto 12.50












