Manuela Banchi. Studio Barzan: salute psichica segnata dalla 'gogna mediatica'
Lo studio Barzan, che rappresenta Manuela Bianchi, riferisce di condizioni di salute psichica peggiorate per la nuora di Pierina Paganelli a seguito della "gogna mediatica" e degli attacchi personali ricevuti a diversi livelli. Con un invito a media e commentatori social al rispetto della dignità della persona ma anche un avvertimento: le condotte lesive saranno valutate nelle opportune sedi legali.
"Da oltre 32 mesi la nostra assistita è oggetto di una costante esposizione mediatica, accompagnata da ripetuti attacchi personali, giudizi sommari e campagne di delegittimazione sviluppatesi tanto sui mezzi di comunicazione quanto sui social network e in ambienti direttamente o indirettamente collegati alla vicenda giudiziaria", scrivono la legale Nunzia Barzan e il criminalista Davide Barzan. "Negli ultimi giorni tale fenomeno ha registrato un'ulteriore e significativa escalation, con un'intensificazione degli attacchi mediatici, delle aggressioni verbali e della pressione sociale nei confronti della nostra assistita. Tale situazione ha avuto un impatto diretto e gravemente peggiorativo sulle sue condizioni di salute psichica. La documentazione clinica acquisita documenta il significativo aggravamento correlato alla persistente esposizione mediatica ostile e alla pressione sociale conseguente alla vicenda giudiziaria".
I Barzan ritengono doveroso "richiamare tutti gli operatori dell’informazione, gli utenti dei social network e chiunque intervenga pubblicamente sulla vicenda al rispetto della dignità della persona, della sua integrità psicofisica e dei principi fondamentali di civiltà giuridica che impongono di evitare ogni forma di gogna mediatica, aggressione verbale o delegittimazione personale. La tutela della salute, della dignità e della riservatezza della nostra assistita costituisce un diritto fondamentale che deve essere garantito indipendentemente da qualsiasi valutazione o opinione sulla vicenda processuale".
Lo Studio Legale Barzan "continuerà a vigilare con la massima attenzione affinché ogni eventuale condotta lesiva dell’onore, della reputazione e dell’equilibrio psicologico della propria assistita venga adeguatamente valutata nelle sedi competenti".










