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l'alzabandiera ufficiale

Dopo quindici anni a Rimini torna a sventolare la Bandiera Blu della FEE

In foto: dalla pagina Facebook del sindaco Sadegholvaad
dalla pagina Facebook del sindaco Sadegholvaad
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Dopo quindici anni a Rimini torna a sventolare la Bandiera Blu.  Questa mattina in piazzale Kennedy, a fianco dell’ingresso della passerella Ausa, si è svolto il momento ufficiale di alzabandiera della Bandiera Blu Fee 2026 assegnata al Comune di Rimini.

Il riconoscimento era stato consegnato lo scorso 14 maggio a Roma durante la cerimonia nazionale delle Bandiere Blu. La scelta del luogo per l'alzabandiera non è stata casuale: l’area delle vasche sotterranee di accumulo, entrate in funzione tra il 2019 e il 2020 e oggi integrate nel nuovo affaccio urbano del Parco del Mare, è un luogo centrale del PSBO. 

La Bandiera Blu viene assegnata alle località turistiche balneari che rispettano criteri in materia di qualità delle acque, gestione sostenibile del territorio, servizi, sicurezza in mare e attenzione all’ambiente anche attraverso attività educative rivolte a cittadini e turisti. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Jamil Sadegholvaad, l’assessora alla Transizione ecologica Anna Montini, il presidente nazionale della FEE Italia, Claudio Mazza, il senatore Marco Croatti e altri rappresentanti istituzionali.

Per l'occasione è stato distribuito “il Decalogo del Buon Consumatore”, promosso dall’Alleanza di Città e Paesi intorno al Mare contro la plastica monouso. Dieci schede informative su No e SI’. Scelte per gli acquisti da non fare e da fare per aiutare le aziende produttrici e il commercio a non eccedere nell’utilizzo del packaging - come invece sta tuttora succedendo – con confezioni e plastiche usa e getta. Il claim della campagna è infatti “il marketing siamo noi”, finalizzata a orientare nel consumo i cittadini per essere maggiormente utili a se stessi e all’ambiente.

 

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