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vigilanza su condotte lesive

Manuela Banchi ricoverata per abuso di farmaci. I legali contro gogna mediatica

In foto: Manuela Bianchi con il consulente Davide Barzan
Manuela Bianchi con il consulente Davide Barzan
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Manuela Bianchi è stata ricoverata d'urgenza nella serata di sabato per un abuso di farmaci per il sonno. Soccorsa da personale del 118, la nuora di Pierina Paganelli è stata ricoverata in ospedale a Rimini e sottoposta a lavanda gastrica. Non è in pericolo di vita, viene monitorata ma si starebbe valutando il ricovero in una struttura specializzata. E' tuttora in Rianimazione, è vigile e parla: è stata lei stessa a raccontare l'accaduto ai medici. La Bianchi avrebbe ingerito due confezioni di un farmaco a base di benzodiazepine: il gesto è classificato dal referto come autolesionista ma, come confermato dal suo consulente Davide Barzan, non c'era nessuna intenzione di arrivare a un gesto estremo. Si tratta di un medicinale che Manuela assumeva già in precedenza e del quale ha abusato in un momento di sconforto a seguito dell'intensificarsi per numero e violenza degli attacchi personali, in particolare sui social, dopo l'assoluzione di Dassilva. 

Lo studio Barzan, che rappresenta Manuela Bianchi, riferisce infatti di condizioni di salute psichica peggiorate per la nuora di Pierina Paganelli a seguito della "gogna mediatica" e degli attacchi personali ricevuti a diversi livelli. Con un invito a media e commentatori social al rispetto della dignità della persona ma anche un avvertimento: le condotte lesive saranno valutate nelle opportune sedi legali. 

"Da oltre 32 mesi la nostra assistita è oggetto di una costante esposizione mediatica, accompagnata da ripetuti attacchi personali, giudizi sommari e campagne di delegittimazione sviluppatesi tanto sui mezzi di comunicazione quanto sui social network e in ambienti direttamente o indirettamente collegati alla vicenda giudiziaria", scrivono la legale Nunzia Barzan e il criminalista Davide Barzan. "Negli ultimi giorni tale fenomeno ha registrato un'ulteriore e significativa escalation, con un'intensificazione degli attacchi mediatici, delle aggressioni verbali e della pressione sociale nei confronti della nostra assistita. Tale situazione ha avuto un impatto diretto e gravemente peggiorativo sulle sue condizioni di salute psichica. La documentazione clinica acquisita documenta il significativo aggravamento correlato alla persistente esposizione mediatica ostile e alla pressione sociale conseguente alla vicenda giudiziaria".

I Barzan ritengono doveroso "richiamare tutti gli operatori dell’informazione, gli utenti dei social network e chiunque intervenga pubblicamente sulla vicenda al rispetto della dignità della persona, della sua integrità psicofisica e dei principi fondamentali di civiltà giuridica che impongono di evitare ogni forma di gogna mediatica, aggressione verbale o delegittimazione personale. La tutela della salute, della dignità e della riservatezza della nostra assistita costituisce un diritto fondamentale che deve essere garantito indipendentemente da qualsiasi valutazione o opinione sulla vicenda processuale".

Lo Studio Legale Barzan "continuerà a vigilare con la massima attenzione affinché ogni eventuale condotta lesiva dell’onore, della reputazione e dell’equilibrio psicologico della propria assistita venga adeguatamente valutata nelle sedi competenti".

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