Maltratta e minaccia i genitori sotto l’effetto dell’alcol. 48enne in carcere
Un 48enne residente in provincia di Rimini ha ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti nei confronti dei familiari, aggravati dall’ubriachezza abituale. Da anni, secondo la denuncia, i genitori vivevano in uno stato di ansia per le condotte del figlio che era solito aggredirli, verbalmente ma in diverse occasioni anche fisicamente. Oppure sfogava la sua ira contro gli arredi della casa dei genitori, una volta le avrebbe tirato un bicchiere contro senza colpirla ma mandando in frantumi una vetrina. Il 48enne non aveva un lavoro e quindi pretendeva spesso piccole somme dai genitori per le incombenze quotidiane, arrivando a minacciare la madre di “spaccarle la faccia” se non gli avesse fatto una ricarica al telefono e gli avesse dato i soldi per la benzina: da qui anche l’accusa di estorsione di cui dovrà rispondere. L’uomo era seguito dal Sert per la sua dipendenza dall’alcol. A fine 2022 aveva manifestato la sua intenzione di ravvedersi e cominciare a lavorare e il padre aveva deciso di riprenderlo in casa. Ma la situazione è precipitata di nuovo nel giro di breve, e a gennaio dopo nuovi pesanti episodi i genitori hanno deciso di sporgere denuncia ai Carabinieri di Rimini.
Il Gip del Tribunale di Rimini Raffaella Ceccarelli, accogliendo la richiesta del PM Davide Ercolani, ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo era già stato sottoposto a misure coercitive per minacce e altre vessazioni nei confronti dell’ex convivente e della figlia. Per il 48enne, difeso dall’avvocato Silvia Scaini del foro di Forlì, lunedì ci sarà l’interrogatorio di garanzia.












