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Macfrut 2026: l'eccellenza dell'ortofrutta mondiale di scena a Rimini

In foto: Taglio del nastro al Macfrut
Taglio del nastro al Macfrut
di Redazione   
Tempo di lettura 5 min
Mar 21 Apr 2026 15:28 ~ ultimo agg. 15:32
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Al via la 43esima edizione di Macfrut, la fiera della filiera internazionale dell'ortofrutta di scena alla Fiera di Rimini, che porta in città migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Protagonista della tre giorni di Fiera a Rimini il settore ortofrutta che in Italia vale circa 19 miliardi di euro, che diventano 60 se si prende in esame l’intera filiera, tutta rappresentata all’interno della manifestazione Macfrut.  A dare il via ai lavori il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida, che insieme al Presidente del MacFrut, Il Presidente della Regione De Pascale e ai Sindaci di Rimini e Cesena ha ufficialmente inaugurato questa 43esima edizione della fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta. “Macfrut - ha detto il Ministro - è più di una fiera, è l’occasione per creare rapporti e rafforzare legami con altri Paesi del mondo. È la prova della nostra capacità di essere all’avanguardia e di rappresentare un’opportunità per lo sviluppo di altre nazioni, come quelle africane o mediorientali”.

Presenti oltre 1400 aziende provenienti da tutto il mondo di vari segmenti del settore: dai produttori alimentari fino ai produttori di macchinari agricoli e per la trasformazione alimentare. In un quadro internazionale sempre più preoccupante, in cui la prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz in cui transita circa un terzo dei fertilizzanti azotati minaccia le rese agricole future, la Fao ha già lanciato l'allarme sottolineando come l’attuale crisi di approvvigionamento rischi di trasformarsi in una catastrofe agroalimentare globale.

Gli altri interventi istituzionali

Michele De Pascale, Presidente Regione Emilia Romagna: “Macfrut è una piattaforma internazionale strategica per l’ortofrutta e per un sistema come quello dell’Emilia-Romagna, che si presenta a questo appuntamento con una filiera organizzata, capace di competere sui mercati e di innovare lungo tutta la catena del valore, dalla produzione alla trasformazione fino alla commercializzazione. Parliamo di un comparto che nel 2025 ha superato 1 miliardo e 446 milioni di euro di valore della produzione, confermandosi una delle leve principali dell’agroalimentare regionale e un punto di forza del nostro sistema economico. È su questa base che la Regione continua a investire in modo concreto, mettendo in campo strumenti e risorse per sostenere la competitività delle imprese, accompagnarne i processi di innovazione e rafforzarne la capacità di stare sui mercati. Interventi che vanno dalla difesa del potenziale produttivo, con i progetti sui ‘Frutteti protetti’, fino all’utilizzo delle risorse europee per sostenere sostenibilità ambientale, sviluppo tecnologico e organizzazione della filiera. Allo stesso tempo, è fondamentale presidiare con forza il livello europeo, perché le scelte che si stanno definendo sulla nuova Politica agricola comune e sull’assetto delle risorse avranno un impatto diretto sul futuro delle nostre imprese. Per questo lavoriamo per difendere il ruolo delle politiche comuni e per garantire condizioni che consentano al settore di continuare a crescere, investire e competere sui mercati internazionali”.

 

Lorenzo Galanti, Direttore Generale di Agenzia ICE: “Agenzia ICE porta a questa edizione del Macfrut 920 operatori esteri qualificati da oltre 80 Paesi, più del doppio rispetto allo scorso anno. Sono già previsti oltre 5mila incontri B2B tra operatori esteri e aziende espositrici italiane. Si tratta di un vero salto di qualità per una fiera già molto internazionalizzata come il Macfrut, che espone una intera filiera di primaria rilevanza per il nostro export e illustra le ultime tendenze in fatto di innovazione e sostenibilità. L’obiettivo è favorire, con il MAECI e il MASAF, per tutti i segmenti della filiera ortofrutticola, una diversificazione dei mercati di esportazione per far fronte alle sfide di oggi e continuare a esportare l’eccellenza italiana nel mondo”.

 

Patrizio Neri, Presidente di Macfrut: “Questa è un’edizione che vede una partecipazione internazionale straordinaria, segno di un dialogo che non ha confini. L’ortofrutta è un settore strategico del nostro Paese tanto da rappresentare un quarto della nostra produzione agricola nazionale. Macfrut è la vetrina dell’Italia nel mondo, l’evento nel quale tutta la filiera si incontra per fare business e intercettare trend e tendenze in atto. Siamo consapevoli che qui si può disegnare il futuro del settore attraverso a una visione che poggia su tre pilastri: innovazione, sostenibilità e connessione”.

 

Luca Sammartino Assessore all’Agricoltura Regione Siciliana partner di Macfrut 2026: “L'ortofrutta è uno dei pilastri dell'agricoltura siciliana. Essere a questo evento vuole dire ribadire un impegno concreto per la valorizzazione delle nostre eccellenze sempre più protagoniste del mercato internazionale. Quest'anno la Sicilia è Regione Partner di Macfrut. La Sicilia non è solo la terra delle eccellenze DOP e IGP, dai famosi agrumi al pistacchio, ma è diventata il cuore pulsante della produzione italiana di frutta tropicale. Avocado, mango e papaya ‘made in Sicily’ rappresentano oggi la nuova frontiera dell'agroalimentare regionale, simbolo di un'agricoltura capace di innovare e adattarsi alle sfide climatiche”.

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