Inchiesta su gestione della Rimini calcio. Le precisazioni di Valerio Perini
Sull'inchiesta di Guardia di Finanza e Polizia di Stato sui passaggi gestionali del Rimini nell'estate 2025 (vedi notizia) arrivano le precisazioni di Valerio Perini, già amministratore unico del Rimini e coinvolto nelle indagini coordinate dalla Procura di Rimini. "Gli accertamenti attualmente in corso sono finalizzati a verificare il corretto svolgimento delle operazioni connesse alla gestione societaria successiva al passaggio di proprietà del Rimini FC. Sin dall’inizio dell’attività investigativa è stata assicurata la più ampia e totale collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e con le Forze dell’Ordine, mettendo tempestivamente a disposizione ogni documento e ogni elemento richiesto, nella piena convinzione che l’accertamento della verità rappresenti l’interesse primario di tutte le parti coinvolte. È opportuno precisare che, contrariamente a quanto riportato da alcune ricostruzioni giornalistiche, negli atti ufficialmente notificati non compare alcun riferimento all’impiego di capitali di provenienza illecita, né tale ipotesi risulta contestata o prospettata dagli organi inquirenti. Si tratta, pertanto, di affermazioni che, allo stato degli atti conosciuti, non trovano alcun riscontro nella documentazione giudiziaria e che rischiano di alimentare una rappresentazione distorta e fuorviante della vicenda, con inevitabili conseguenze sulla reputazione delle persone interessate".
Prosegue la nota: "Già nel mese di gennaio 2026 l’allora Amministratore Unico del Rimini FC, Valerio Perini, aveva presentato formale querela nei confronti di tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni oggi oggetto di approfondimento investigativo. Tale iniziativa era finalizzata proprio a consentire il pieno accertamento della veridicità, della legittimità e della consistenza dei crediti utilizzati nelle operazioni in questione, nonché delle eventuali condotte poste in essere da terzi. La stessa iniziativa dimostra come vi fosse, sin dall’origine, la volontà di fare piena luce sui fatti e di affidare ogni verifica alle competenti Autorità. La vicenda è oggi seguita da un collegio di difensori che sta procedendo a un approfondito esame di tutta la documentazione e degli atti disponibili. L’attività dei legali, svolta nel pieno rispetto dell’operato dell’Autorità Giudiziaria e in costante collaborazione con gli organi investigativi, consentirà di chiarire senza ombra di dubbio la reale dinamica dei fatti, di ricostruire con precisione ogni passaggio delle operazioni contestate e di dimostrare l’effettiva posizione dei soggetti coinvolti sulla base di elementi oggettivi e documentali".
Per Perini "Resta piena e assoluta la fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, nella certezza che le indagini, unitamente all’attività difensiva, consentiranno di accertare con rigore e trasparenza la verità dei fatti, chiarendo definitivamente ogni aspetto della vicenda e ogni eventuale responsabilità individuale".










