Lupi. Lollobrigida: prelievi, trasferimenti e abbattimenti sul modello slovacco
Sui lupi la prospettiva è di intervenire con «prelievi, trasferimenti e abbattimenti». Lo ha detto il ministro all'Agricoltura Francesco Lollobrigida ospite oggi al Sigep, facendo l'esempio della Slovacchia "dove c'è una protezione delle altre specie che venivano aggredite in maniera eccessiva dal lupo con un bilanciamento delle presenze a garanzia di tutto l'ecosistema". E oggi arriva la risposta congiunta della Senatrice Domenica Spinelli e del Consigliere Regionale e Coordinatore Provinciale Fratelli d’Italia, Nicola Marcello alle dichiarazioni dell'assessore regionale Alessio Mammi che hanno accompagnato l'annuncio dell'incontro del 30 gennaio a Rimini (vedi notizia).
“In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dall'Assessore Regionale all'Agricoltura Alessio Mammi sulla gestione dei lupi, la Senatrice Domenica Spinelli e il Consigliere Regionale Nicola Marcello sottolineano l’importanza di affrontare il tema con rigore e responsabilità, evitando semplificazioni che possano generare allarmismo tra i cittadini. La tutela dell’equilibrio tra fauna selvatica e sicurezza delle comunità rappresenta da sempre una priorità del Parlamento, e le politiche di gestione del lupo si fondano su dati scientifici, studi accurati e costante collaborazione tra istituzioni locali e Ministero dell’Ambiente. Negli ultimi mesi, la normativa sulla protezione del lupo ha registrato significativi aggiornamenti a livello internazionale, comunitario e nazionale. La Convenzione di Berna ha modificato lo status di protezione della specie, mentre la Direttiva (UE) 2025/1237 ha recepito tale cambiamento, spostando il lupo tra le specie tutelate con modalità più flessibili. A livello nazionale, il Decreto di recepimento del DPR 357/97, attualmente in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, consente a Regioni e Province autonome di gestire la specie in maniera più efficace, riducendo i conflitti con le attività agricole e garantendo al contempo la conservazione della popolazione. In parallelo, la legge n. 131/2025 (“DDL Montagna”) stabilisce che il Ministro dell’Ambiente, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, definisca annualmente i tassi massimi di prelievo dei lupi, calcolati sulla base delle stime fornite da ISPRA. Per il primo anno, i tassi applicati sono cautelativi, compresi tra il 3 e il 5% della popolazione stimata, con possibilità di revisione negli anni successivi. Il MASAF ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto e il confronto tecnico in sede di Conferenza Stato-Regioni, già programmato per il 22 gennaio, rappresenta l’ultimo passaggio prima dell’implementazione operativa delle misure. La Senatrice Spinelli e il Consigliere Marcello confermano il proprio impegno a seguire con attenzione l’evoluzione normativa, a promuovere il dialogo tra istituzioni e territori e a sostenere misure concrete che coniughino tutela della fauna, sicurezza dei cittadini e sostenibilità delle attività agricole. Oggi, in occasione della fiera SIGEP, il Ministro Lollobrigida ha ribadito quanto da noi già affermato nei tempi, confermando l’attenzione del Governo sul tema".












