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serve un passo in più

Legacoop. bene Legge regionale aeroporti, si usi lo stesso 'modus' per le fiere

In foto: KE.Y alla Fiera di Rimini
KE.Y alla Fiera di Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 18 Apr 2026 16:43 ~ ultimo agg. 16:46
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 La legge regionale sugli aeroporti darà "forti benefici alla Romagna". Ora la Regione utilizzi "lo stesso modus operandi anche per le fiere". A sostenerlo è Legacoop Romagna, che saluta con favore il provvedimento approvato nei giorni scorsi in viale Aldo Moro. Ed esorta l'ente a fare ora un passo in più. "La visione sugli aeroporti indicata in questi giorni dal presidente Michele de Pascale ci convince molto- commentano i cooperatori romagnoli- Bologna più indirizzato ai voli intercontinentali, in particolare ad America e Far-East; la Romagna, con Rimini e Forlì, impegnata invece sull'internazionalizzazione, con voli collegati direttamente al sistema turistico, ma anche all'agroalimentare e alle parti più identitarie del nostro sistema produttivo".

Per Legacoop è positiva anche l'istituzione di una cabina di regia che mette insieme Regione, Comuni sedi di aeroporti, gestori aeroportuali, Apt e Unioncamere Emilia-Romagna. In quella sede, "potranno essere condivise, dopo quelle sugli aeroporti, anche le scelte sugli altri settori di possibile sviluppo". Secondo Legacoop Romagna, del resto, "ora che la Regione ha costruito condizioni inedite di vantaggio per gli aeroporti con minore traffico, nulla va dato per scontato. Rimini, Forlì (e anche Parma) se la dovranno giocare al meglio, ma ci pare che i progetti di sviluppo in corso facciano ben sperare". Da qui la richiesta di un salto in avanti.

"Da molto tempo i cooperatori romagnoli sostengono la necessità di una Regione capace di decidere, indicando strategie chiare su temi centrali quali il sistema aeroportuale, il trasporto su ferro e l'intermodalità - ricorda Legacoop- finalmente si avvia con concretezza quel percorso di condivisione che auspichiamo da tempo, in vista di un nuovo grande Patto per le infrastrutture al servizio di un sistema produttivo avanzato come il nostro. È quel che serve anche alla Romagna per riprendere a crescere". In questo senso, afferma Legacoop, "sarebbe auspicabile che diventasse un modus operandi comune anche ad altri settori di sviluppo della nostra economia, come quello delle Fiere". I cooperatori romagnoli pongono ad esempio il tema del patto tra le Fiere di Rimini e Cesena sul Macfrut, ma anche la necessità di "aprire un confronto equilibrato e non concorrenziale" tra le Fiere di Rimini, Bologna e Parma. Secondo Legacoop, "l'obiettivo deve essere quello di coinvolgerle in una cabina di regia simile a quella pensata per le infrastrutture, insieme alle rappresentanze del sistema d'impresa e del lavoro. Le manifestazioni e gli enti fieristici hanno senso solo se non dimenticano la propria missione, che è promuovere e favorire l'economia e il sistema d'impresa di un territorio". 

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