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martedì 21 aprile

Wes Anderson a Rimini per il Fellini Award e per una visita privata al Museum

In foto: il teatro in attesa di Wes Anderson
il teatro in attesa di Wes Anderson
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 18 Apr 2026 15:08 ~ ultimo agg. 15:27
Tempo di lettura 3 min
Martedì 21 aprile al Teatro Galli Wes Anderson, regista di opere come I Tenenbaum e Grand Budapest Hotel riceverà il Fellini Award Rimini 2026, il riconoscimento rilanciato lo scorso anno dal Comune di Rimini in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna e in questa edizione patrocinato dal Dipartimento delle arti dell’Università di Bologna.
 
Anderson è atteso in Teatro alle ore 16, per una conversazione con Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna e coordinatore artistico del Premio. Sarà poi il sindaco Jamil Sadegholvaad a consegnare il riconoscimento al regista, il tredicesimo artista a ricevere il Premio assegnato per la prima volta nel 1994.
 
Durante la sua permanenza a Rimini, è prevista anche una visita privata al Fellini Museum, lo spazio museale diffuso ispirato alla poetica del Maestro riminese.
 Il giorno successivo, mercoledì 22 aprile (ore 20), Anderson sarà poi ospite al Cinema Modernissimo della Cineteca di Bologna per introdurre una proiezione speciale da lui scelta: 'Bellissima' (Italia/1951) di Luchino Visconti (proiezione sold out).
 
Regista e sceneggiatore cinematografico statunitense, Wes Anderson nasce a Houston (Texas). Dopo l’esordio al lungometraggio con Un colpo da dilettanti (1996) si fa conoscere da critica e pubblico con Rushmore (1998). Nel 2001 dirige e scrive con l’amico Owen Wilson la commedia I Tenenbaum che lo consacra al successo internazionale. Dal 2004 perfeziona la ricercata estetica della sua cifra stilistica con Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004), Il treno per il Darjeeling (2007), il film d’animazione in stop motion Fantastic Mr. Fox (2009) e nel 2012 con Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore, storia romantica con protagonisti due adolescenti. Nel 2014 vince il Gran premio della Giuria al Festival di Berlino e il premio come miglior commedia ai Golden Globe con Grand Budapest Hotel, film ispirato alle opere dello scrittore austriaco Stefan Zweig. Tra il 2018 e il 2024 realizza L’isola dei cani (2018), The French Dispatch (2021), Kansas Evening Sun (2021), Asteroid City (2023) e La meravigliosa storia di Henry Sugar (2023), adattamento di un racconto di Roald Dahl che vince un premio Oscar come miglior cortometraggio nel 2023. La trama fenicia, in concorso al Festival di Cannes 2025, è il suo ultimo lungometraggio.
 
Wes Anderson sarà il tredicesimo nome illustre del cinema ad iscriversi nell’albo d’oro del Premio Fellini, un riconoscimento che – tra pause ed evoluzioni - ha attraversato trent’anni di storia della città.  Il primo tra i premiati fu John Turturro, insignito del riconoscimento nel 1994 nell’ambito dell’allora RiminiCinema. Seguirono negli anni successivi Kathryn Bigelow (1995), Emir Kusturica (1996) e John Landis (1997). Fu poi l’associazione “Fondazione Federico Fellini” a ripristinare dal 2005 il Premio assegnato chiamando a Rimini Martin Scorsese, per poi proseguire con Roman Polanski (2006), Ermanno Olmi (2007), Tullio Pinelli (2008) e Sidney Lumet (2009). Le ultime due edizioni del premio coincisero con gli ultimi due anni di attività della Fondazione e video premiati a Rimini Paolo Sorrentino (2010) e Terry Gilliam (2011).
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