Lavoro nero e non solo. Sospese sei attività: tre sono alberghi
Sette tra strutture ricettive, discoteche e negozi, sono finite nei guai nell’ultima settimana a seguito di una serie di controlli messi in atto dai Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro: tre a Rimini e Riccione e una a Misano. Per sei attività è scattata la sospensione temporanea.
In particolare, sono state sospese una discoteca, una struttura alberghiera e un pubblico esercizio di Riccione, gestite da imprenditori italiani e stranieri, per l’impiego complessivo di 7 lavoratori in nero, il pagamento della retribuzione in contanti, il mancato rispetto della normativa sugli orari di lavoro e i riposi settimanali. Sospeso temporaneamente anche un albergo di Misano, gestito da imprenditori italiani, per il mancato rispetto dei piani di emergenza ed evacuazione. Sanzionata poi una struttura alberghiera di Viserba e sospese un albergo e un pubblico esercizio di Rimini, gestite da imprenditori italiani e stranieri, per l’impiego di 2 lavoratori in nero e per la mancata osservanza degli orari di lavoro erroneamente registrati sulle buste paga.
Complessivamente sono state elevate oltre 250.000 euro di sanzioni.












