Lavoratrici pulizia Poste. Si aggrava la vertenza, sciopero l’11 ottobre
Mercoledì è previsto un nuovo incontro tra Poste e Mida e, in attesa di risposte, il sindacato proclama una mobilitazione con assemblea il 4 ottobre di fronte agli uffici della Prefettura. Se non ci saranno novità l’11 ottobre ci sarà uno sciopero.
La nota della Filcams Cgil
Si aggrava ulteriormente la vertenza che coinvolge le operaie delle pulizie impiegate nell’appalto Poste Italiane. Ad oggi infatti non sono stati ancora pagati gli stipendi relativi ad agosto 2011 e perciò nemmeno i rimborsi chilometrici. Le informazioni comunicate oggi a Filcams Cgil da Gruppo Mida Servizi Srl parlano di un nuovo incontro tra l’azienda e Poste previsto per mercoledì 28 settembre. Va
ricordato che al momento Mida sta giustificando il mancato pagamento delle retribuzioni con il ritardo del pagamento delle fatture intestate a Poste, perciò con il fatto che sarebbero Poste Italiane a non pagare.
Mentre chi ha in mano la situazione gioca a scaricabarile, resta la situazione gravissima per le operaie che nei prossimi giorni si troveranno nella condizione di non avere in tasca nemmeno un centesimo per anticipare le spese del carburante necessario per raggiungere i luoghi di lavoro.
Di fronte a tutto ciò Filcams Cgil Rimini ha proclamato una mobilitazione ed assemblea per il 4 ottobre di fronte agli uffici della Prefettura, alla quale è stato formalmente richiesto un tavolo istituzionale al fine di discutere la soluzione della vertenza.
In assenza di soluzioni convincenti verrà proclamata una giornata di sciopero per l’11 ottobre contestualmente allo sciopero del lavoro supplementare dal 10 al 15 ottobre. Per Filcams Cgil resta inteso che ogni disservizio che nei prossimi giorni riguardi l’igiene e la salubrità
degli uffici postali è direttamente imputabile a Gruppo Mida e Poste Italiane S.p.a.












