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La tartaruga Nancy torna in mare, tra gli applausi di tanti sostenitori

In foto: Nancy
Nancy
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Alle prime luci dell’alba di mercoledì, tra l'applauso di tanti sostenitori arrivati per sostenerla, la tartaruga Nancy è tornata in mare. L'esemplare di Caretta caretta è stata curata al Centro di Recupero Tartarughe Marine gestito dalla Fondazione Cetacea, dopo essere stata recuperata al largo di Cesenatico dove era rimasta accidentalmente impigliata in una rete a strascico. La riabilitazione è stata lunga ma finalmente questa mattina Nancy ha recuperato la sua libertà e grazie ad un geolocalizzatore si potrà seguire il suo viaggio. Già prima delle 5.45, la spiaggia libera in fondo a viale Canova si è riempita di centinaia di persone, tra loro anche tantissimi bambini, pieni di meraviglia. Dopo il momento emozionante sulla battigia, molti dei partecipanti hanno raggiunto l'ospedale delle tartarughe per condividere una colazione insieme allo staff e prendere parte alle visite guidate della struttura. 

L'evento di rilascio di Nancy è inserito nell'ambito del progetto di crowdfunding "Non siamo isole", nato per raccogliere 20.000 euro destinati a garantire le cure di base ad almeno 20 tartarughe marine durante il prossimo inverno. Fondazione Cetacea ricorda che è possibile sostenere il progetto “Non siamo isole” effettuando una donazione sulla piattaforma IdeaGinger. La campagna è tra gli otto progetti selezionati da “Percorsi Condivisi”, l'iniziativa di crowdfunding promossa da RivieraBanca per sostenere gli enti del Terzo Settore della Romagna e delle Marche.  “Ogni donazione - argomenta Fondazione Cetacea - rappresenta un gesto concreto per offrire cure, riabilitazione e una nuova possibilità di tornare in mare a tante altre tartarughe marine in difficoltà”.

Un legame profondo con la natura che riporta alla memoria un evento davvero eccezionale e senza precedenti: nell’estate del 2025, infatti, la spiaggia libera del Marano fu teatro della prima deposizione e schiusa documentata di uova di Caretta caretta dell’intera storia della provincia di Rimini. Un miracolo della natura custodito giorno e notte per oltre due mesi dall’impegno instancabile di oltre duecento volontari, fino al momento in cui decine di piccole tartarughe presero felicemente la via del mare. La gioia condivisa oggi all’alba per il rilascio di Nancy rinnova l’orgoglio di Riccione nel farsi custode attiva della biodiversità e della vita marina.

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