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Dopo l'inchiesta di Milano

La protesta dei rider. Sindacato USB in piazza anche a Rimini

In foto: la protesta dei rider
la protesta dei rider
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 28 Feb 2026 16:11 ~ ultimo agg. 16:40
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Rider in piazza anche Rimini dopo le accuse mosse dalla Procura di Milano a Glovo e Deliveroo di sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita. Nell'ambito della mobilitazione promossa dal sindacato Usb Slang una ventina di persone si sono radunate in piazza Cavour per denunciare paghe al di sotto della soglia di povertà e orari massacranti

https://www.icaroplay.it/programmi/lavoro-sfruttato-e-sottopagato-la-protesta-dei-rider/

"L'inchiesta della Procura di Milano ha squarciato il velo sull'ipocrisia del food delivery: dopo il provvedimento contro Glovo, anche Deliveroo Italy è stata posta sotto amministrazione giudiziaria per caporalato. Le indagini- scrive il sindacato USB Slang - confermano ciò che l'Usb denuncia da anni: migliaia di lavoratori sono stati sistematicamente sfruttati con paghe da fame, in molti casi inferiori del 90% rispetto alla soglia di povertà, e costretti a turni massacranti". "Rivendichiamo con forza - prosegue il sindacato - il passaggio immediato a un lavoro vero con un contratto vero. Non servono accordi al ribasso, bonus o elemosine: la magistratura ha certificato che la nostra è subordinazione, dunque esigiamo l'assunzione diretta e l'applicazione integrale del contratto nazionale Logistica, Trasporto merci e Spedizione. Solo questo contratto garantisce la fine del cottimo, il diritto a ferie e malattia e una paga oraria dignitosa". USB chiede poi che "le aziende paghino integralmente i Dispositivi di protezione individuale, forniscano e manutengano i mezzi". E ancora: "Basta con algoritmi oscuri che penalizzano chi si ferma per stanchezza o necessità; esigiamo trasparenza totale sui criteri di assegnazione del lavoro".

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