La Bike Parade manda in tilt il traffico cittadino. Automobilisti intrappolati
Un tardo mercoledì pomeriggio di passione sulle strade di Rimini, in particolare tra centro storico e Marina Centro. In concomitanza con la Bike Parade, pedalata amatoriale di circa 10 chilometri organizzata in occasione di Velocity, il summit mondiale della ciclabilità, molte strade sono state interdette al traffico e la viabilità è andata subito in crisi, in pieno orario di uscita dal lavoro. Si è creato subito un lungo serpentone di auto.
Cuore dell'evento aperto a tutti (il summit con i suoi 1600 delegati si svolge al Palacongressi), il bike village in piazzale Fellini, da cui alle 19 era prevista la partenza della biciclettata. Il tragitto, in ci sono stati posizionati anche punti di intrattenimento con musicisti, ballerini e artisti, si sviluppava dal mare verso il Ponte di Tiberio, piazza Malatesta, l'Arco d’Augusto e Piazzale Kennedy. Per garantire che i ciclisti potessero muoversi in sicurezza già dal tardo pomeriggio un'ampia zona è stata chiusa. Anche per la Polizia Locale e le forze dell'ordine è stato complesso gestire la rabbia di chi si trovava in macchina, praticamente imprigionato nel traffico. "Per fare un chilometro e mezzo" tuona un automobilista "ci ho messo un'ora e mezzo", "impossibile organizzare in questo modo un evento, bloccando un'intera citta". Anche sui social è scoppiata una polemica molto aspra.










