Indietro
menu
iniziativa di Confartigianato

'Intelligenza artigiana a tavola'. La piada dei morti di Cupioli alla Camera

In foto: Gabriele Cupioli
Gabriele Cupioli
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Sab 14 Mar 2026 08:47 ~ ultimo agg. 08:56
Tempo di lettura 3 min

Anche il territorio riminese è stato rappresentato a Roma, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, dove si è svolto il convegno nazionale “Intelligenza artigiana a tavola”, promosso da Confartigianato per accendere i riflettori sul valore economico, culturale e identitario dell’artigianato alimentare italiano.

All’evento ha partecipato una delegazione riminese selezionata per rappresentare le eccellenze gastronomiche della regione Emilia-Romagna. In particolare, dalla provincia di Rimini è stata invitata l’impresa artigiana Panificio Cupioli, che ha portato a Roma uno dei dolci simbolo della tradizione locale: La piada dei morti.

A presentarla durante la degustazione finale è stato Gabriele Cupioli, figlio di Davide Cupioli, che ha raccontato ai presenti il valore storico e artigianale di questo dolce tipico della tradizione riminese. La piada dei morti è stata scelta come simbolo dell’identità gastronomica del territorio e della capacità dell’artigianato locale di custodire e tramandare ricette e saperi nel tempo.

Durante l’iniziativa era presente anche Gianluca Capriotti, segretario provinciale di Confartigianato Imprese Rimini, che ha avuto modo di incontrare i parlamentari riminesi Andrea Gnassi e Beatriz Colombo, in un momento di confronto sul valore delle imprese artigiane del territorio.

Il convegno, moderato dal giornalista del Tg1 Gianpiero Scarpati, è stato aperto dal Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha sottolineato il valore identitario del patrimonio gastronomico italiano e il ruolo centrale dell’artigianato alimentare nel successo del Made in Italy nel mondo.

Al dibattito sono intervenuti anche il presidente di Confartigianato Marco Granelli, il presidente di Confartigianato Alimentazione Cristiano Gaggion, la deputata Arianna Lazzarini e il presidente di ENGIM Antonio Teodoro Lucente.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come in Italia operino oltre 64 mila imprese artigiane nel settore alimentare, con quasi 250 mila addetti, un sistema produttivo che rappresenta uno dei pilastri del food Made in Italy. Allo stesso tempo è emersa una delle principali sfide del comparto: la difficoltà nel reperire personale qualificato. Nel 2025, a fronte di oltre 176 mila lavoratori richiesti dalle imprese, più di 68 mila figure professionali sono risultate difficili da trovare, con particolare carenza nei mestieri dell’artigianato alimentare come panettieri, pastai e pasticcieri.

Al termine del convegno, gli imprenditori artigiani provenienti da diverse regioni italiane hanno offerto ai parlamentari una degustazione di specialità territoriali. Tra queste anche la piada dei morti riminese, ambasciatrice di una tradizione che continua a rappresentare uno dei punti di forza del prodotto artigianale italiano e dell’identità gastronomica dei territori. La presenza della delegazione riminese all’iniziativa nazionale ha rappresentato un’importante occasione di visibilità per l’artigianato alimentare locale, confermando il valore delle imprese del territorio nel custodire e innovare le tradizioni della cucina italiana.

Altre notizie
di Icaro Sport