Infanzia e adolescenza, a Rimini gli stati generali. La campagna della Regione
Da oggi a venerdì 12 giugno si svolge a Rimini la seconda edizione degli Stati generali dell'infanzia e dell'adolescenza. La Regione presenta la nuova campagna informativa "Non ignorare le notifiche più importanti", che sarà diffusa in autunno su tutto il territorio. Il presidente della Regione Michele de Pascale, assieme all'assessore regionale alla Scuola Isabella Conti al sindaco Jamil Sadegholvaad e alla vicesindaca Chiara Bellini, ha presentato il primo di una serie di manifesti e un teaser sonoro che introducono con immediatezza il messaggio comunicativo: una bambina cerca attenzione al gioco, è questa la 'chiamata' da non ignorare. L'ammonimento è diretto: "Spegni il dispositivo. L'uso eccessivo del digitale espone te e i tuoi figli a rischi reali".
Le evidenze scientifiche dicono che "non possiamo più sottovalutare gli effetti di un'esposizione precoce, intensiva e non regolata alle tecnologie digitali", sottolineano de Pascale e Conti. Non si tratta, aggiungono, di "demonizzare gli strumenti tecnologici ma di promuoverne un uso consapevole". La campagna, con un tono diretto, contemporaneo e riconoscibile, parla non solo agli addetti ai lavori ma alle persone, alle famiglie, agli adulti. "Crediamo infatti che lo sforzo per costruire una nuova cultura digitale che protegga la crescita dei più giovani debba coinvolgere tutta la comunità educante". Che la Regione scelga Rimini per ospitare gli Stati generali dell'infanzia e dell'adolescenza rende orgoglioso il sindaco Sadegholvaad, è "un riconoscimento che parla del lavoro fatto in questi anni", dai nidi gratuiti alle progettualità che mettono la scuola al centro dello sviluppo cittadino.
la campagna regionale, che sarà sviluppata in autunno attraverso una strategia multicanale, online e offline, viene annunciata a un anno dalla prima edizione degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Emilia-Romagna che si svolsero a Bologna, dedicata proprio al rapporto tra tecnologie e minori.
Oltre alla campagna di comunicazione, nell’ultimo anno sono nate e si stanno rafforzando diverse azioni concrete, tra cui le “Domeniche Detox”, sostenute dalla Regione insieme ai Centri per le Famiglie e ai servizi territoriali. Sono stati promossi 269 eventi in tutta l’Emilia-Romagna per diffondere iniziative libere dagli schermi, con il coinvolgimento di decine di comunità e oltre 16 mila partecipanti in presenza. Un’esperienza che ha interessato aree urbane e territori periferici, piccoli comuni e città capoluogo, dimostrando quanto il bisogno di relazione, rallentamento e consapevolezza sia oggi profondamente sentito dalle famiglie e dalle comunità.
Parallelamente, la Regione ha promosso anche un lavoro sui Patti digitali di comunità. Attraverso nove appuntamenti dedicati ai genitori e alla comunità educante, realizzati insieme ai Centri per le Famiglie e ai Coordinamenti pedagogici territoriali, è stato aperto un confronto concreto su smartphone, social network, videogiochi e intelligenza artificiale, per aiutare adulti e ragazzi a costruire un rapporto più consapevole con il digitale. I primi sette incontri hanno già coinvolto 648 famiglie in tutta la regione.
Questo il percorso intrapreso che si rafforzerà nei prossimi mesi, mentre l’avvio della seconda edizione degli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza, si concentra quest’anno sul tema della natalità incentrato sul titolo: ‘Generare: nascere figli, crescere genitori’.
Educazione, adolescenza, servizi per l’infanzia, pari opportunità, lavoro femminile, salute, welfare di prossimità, trasformazioni sociali e nuove forme della genitorialità. I grandi temi che attraversano la vita delle famiglie saranno affrontati nel consueto format di tre giorni con incontri, dialoghi, lectio magistralis e dibattiti che coinvolgeranno alcune tra le voci più autorevoli del panorama italiano e internazionale.
Il programma degli Stati Generali.
il manifesto










