Incendio doloso a Viserba, gli sfollati ritornano nelle loro case
Trascorreranno il Natale nelle loro abitazioni le famiglie che nella notte tra sabato e domenica erano state costrette ad abbandonare in fretta e furia il condominio di via Sacco e Vanzetti a Viserba Monte avvolto dalle fiamme, originate da un incendio doloso di un motociclo in sosta al piano terra (vedi notizia).
Via Sacco e Vanzetti nel terrore. Ancora un incendio, palazzina evacuata
Gli appartamenti, anche quelli al quarto piano, che avevano riportato soprattutto danni da fumo, sono stati sanificati nel pomeriggio da una ditta di pulizie. Un intervento rapido, reso possibile grazie anche all’interessamento del sindaco Sadegholvaad e degli assessori Morolli e Magrini. Una ventina in tutto le persone che da ieri notte avevano trovato riparo nella palestra della scuola primaria Flavia Casadei, dove la protezione civile aveva allestito un alloggio temporaneo. Il rischio di non poter rientrare in tempo per il giorno di Natale era concreto, ma per fortuna è stato scongiurato.
Nel frattempo proseguono le indagini della polizia di Stato per risalire agli autori dell’incendio doloso. Nel pomeriggio di oggi sul posto, oltre alle Volanti, sono arrivati anche gli uomini del NIA (il Nucleo Investigativo Antincendi) dei Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna. Si tratta di personale altamente qualificato nello studio, nella ricerca e nell’analisi per la valutazione delle cause d’incendio, in grado anche di offrire supporto agli organi di polizia giudiziaria per le attività investigative. Sono stati svolti quindi accurati sopralluoghi in tutta l’area colpita dalla fiamme, nelle speranza di individuare elementi utili a rintracciare i responsabili. Il sospetto è che dietro al rogo ci sia una delle bande di ragazzini che si aggirano in zona. Del resto quello di ieri notte non è il primo incendio doloso. Gesti che hanno superato di gran lunga il limite della bravata per diventare veri e propri atti criminali.












