In Fiera torna Key con focus sul valore strategico dell'energia
Nello scenario attuale segnato da instabilità economiche e geopolitiche, l’energia si conferma leva strategica per garantire indipendenza, sicurezza, autonomia e competitività all’Europa e al suo sistema industriale. Finanziare la transizione e controllare i costi dell’energia è una priorità, sia per i consumatori finali che per le imprese, in particolare per quelle energivore. In questo contesto, KEY – The Energy Transition Expo, l’evento di IEG (Italian Exhibition Group) in programma dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini, si conferma la più importante piattaforma europea per le tecnologie, servizi e soluzioni integrate che stanno accelerando la decarbonizzazione.
L’attenzione al tema della finanza si riflette anche nell’offerta espositiva, con la presenza di un intero padiglione per la prima volta dedicato ad EPC Contractor e finanza, sempre più strategici per la realizzazione di grandi impianti rinnovabili e di storage utility scale, alla luce delle recenti aste del decreto FER-X e del nuovo meccanismo dell’Energy Release.
Sono attesi più di 1.000 brand espositori, di cui circa il 32% dall’estero con una presenza significativa di aziende provenienti da circa 30 Paesi, e oltre 500 hosted buyer e delegazioni da circa 50 Paesi, grazie alla preziosa e costante collaborazione con l’Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Prevista, inoltre, la presenza di una delegazione giapponese, coinvolta in collaborazione con H2IT e il Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della partnership sull’idrogeno fra i due Paesi e come follow up della Missione di IEG all’EXPO di OSAKA.
“Con questa nuova edizione, consolidiamo il ruolo di KEY di hub globale della transizione energetica, aperto al confronto internazionale con player, operatori, Istituzioni e Associazioni da tutto il mondo, distinguendoci per una diversificazione e completezza espositiva che ci rende unici nel panorama degli altri eventi fieristici dedicati all’energia. Porteremo al centro l’Europa, restituendole il ruolo di primo piano che merita nella grande trasformazione in corso e valorizzando competenze industriali e tecnologiche e il patrimonio di soluzioni che già abbiamo in casa per costruire un futuro energetico sostenibile e competitivo”, spiega Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Divisione Green & Technology di Italian Exhibition Group.
“È con rinnovato interesse che guardo a questa nuova edizione di KEY – The Energy Transition Expo, un appuntamento che ho seguito personalmente con attenzione negli anni e che oggi si conferma il cuore pulsante del dibattito sull'energia in Italia e in Europa. Non stiamo solo assistendo a una fiera di settore, ma a un vero laboratorio di innovazione energetica. Il percorso verso la sicurezza energetica e la decarbonizzazione richiede una sinergia totale tra istituzioni e imprese: KEY rappresenta la piattaforma ideale per accelerare quel cambio di passo necessario a rendere l'Italia un hub strategico del Mediterraneo per le rinnovabili e le nuove tecnologie verdi”, dichiara Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.
“Per il GSE l’appuntamento annuale con KEY è un’occasione preziosa per mettersi in ascolto delle esigenze delle imprese e delle associazioni e raccontare strumenti, servizi e opportunità gestite dal GSE a supporto della transizione energetica, al fine di facilitare gli investimenti nel settore. In una fase in cui competitività e sostenibilità devono procedere insieme, il nostro impegno è accompagnare il sistema produttivo nell’accesso alle misure disponibili e nella realizzazione di progetti concreti, contribuendo a trasformare gli obiettivi della decarbonizzazione in occasione di sviluppo per il Paese”, dichiara Vinicio Vigilante, Amministratore delegato di GSE Spa (Gestore dei servizi energetici).i IEG all’EXPO di OSAKA.












