In commissione: risorse per nuovi agenti, adeguamento indennità, caro bollette
E’ stata illustrata questa mattina in V commissione consigliare la variazione al bilancio 2021/23 che permetterà di assumere oltre trenta agenti per il Corpo di Polizia Locale del comune di Rimini. I nuovi ingressi arriveranno entro la primavera.
La copertura economica arriverà grazie alle maggiori entrate in parte corrente legate all’IMU versata in prededuzione dal fallimento DAMA in relazione all’ex questura di via Ugo Bassi, per 818mila euro. Tra le maggiori entrate in parte corrente si segnala anche la prima assegnazione del Fondo di solidarietà comunale, ufficializzata dal Ministero dell’interno il 19 gennaio scorso, e che ha destinato a Rimini ulteriori 256.438 euro.
Oltre alle maggiori entrate, c’è anche un efficientamento della spesa applicato sulle prossime tre annualità che consentirà l’equilibrio di bilancio senza interferire con gli interventi già programmati per il 2022.
Nella manovra infine si dà seguito anche agli obblighi previsti dalla Legge di Bilancio 2022 dando conto del trasferimento statale per l’adeguamento delle indennità di funzione dei sindaci e degli amministratori locali. A tal proposito, ha ricordato l’assessore Magrini, l’amministrazione comunale ha scelto di non procedere al raddoppio dell’indennità, così come facoltativamente previsto dalla legge nazionale già per l’anno in corso, optando esclusivamente per l’obbligatorio adeguamento statale, dilazionato nel triennio 2022-2024. La manovra prevede inoltre le risorse a copertura delle spese per il trasporto pubblico locale e per l’attuazione del Piano occupazionale 2022 – 2024 in corso di approvazione da parte della Giunta.
“Attraverso questa prima manovra di bilancio diamo attuazione ad un impegno che ci siamo presi con la città e che abbiamo voluto adottare già ad inizio mandato – spiega l’assessore al Bilancio Juri Magrini – andando ad irrobustire la pianta organica della Polizia Locale con 32 agenti, che garantiranno un apporto fondamentale per potenziare il presidio e le diverse attività di controllo della città. La commissione di questa mattina però è stata l’occasione per condividere con i consiglieri anche la preoccupazione per le prospettive di famiglie, commercianti, artigiani e imprenditori, in considerazione della complicata fase economica oggi aggravata dai rincari delle bollette legate ai consumi di acqua, luce, gas, aumenti che già si fanno sentire. Come Amministrazione stiamo lavorando per elaborare misure straordinarie di supporto alle imprese che condivideremo con il Consiglio, ma è necessario che ci sia un’assunzione di responsabilità collettiva e che tutti contribuiscano a rendere meno gravoso l’impatto di questo aumento vertiginoso di costi.
Per queste ragioni come Comune di Rimini, condividendo le sollecitazioni che arrivano da Bologna, chiederemo un confronto alle aziende di servizi operative sul territorio, a partire da Hera, per capire quali azioni e interventi adottare per cercare di agevolare le famiglie e le nostre imprese in questa fase. Con l’auspicio – conclude Magrini – che nel frattempo il Governo si faccia seriamente carico del tema, che rischia di congelare ogni tentativo di ripartenza”.












