In calo le interruzioni volontarie di gravidanza: 805 nel 2008. 4 con RU486
Si tratta di 269 donne residenti in provincia, 170 residenti fuori provincia e di 366 donne straniere. Le donne coniugate erano 290, il 36,02%. Per quanto riguarda l’età, 182 casi riguardano donne tra i 30 e i 34 anni, 180 tra i 35 e i 39. Si va dai 17 anni (6 casi) al caso di una donna sopra i 50 anni. Sono quattro le donne che hanno fatto ricorso alla pillola RU486: percentuale minima rispetto alle 526 in Regione. A Rimini i medici sembrano infatti più attenti nel somministrarla.
Le motivazioni di un aborto, spiega l’Ausl, sono molteplici: di carattere sociale, psicologico, personale e familiare. I casi di interruzioni terapeutiche sono stati solo 13. 103 donne, a seguito dei colloqui con ostetriche e assistenti sociali dei consultori, hanno invece rinunciato all’interruzione. 7 sono state inserite in strutture protette mamma-bambino.
Su 2.508 richieste di metodi contraccettivi, sono state rilasciate 490 prescrizioni per la pillola del giorno dopo, di cui 129 per ragazze tra i 14 e i 21 anni (la pillola per la contraccezione d’emergenza è rilasciata infatti solo dietro prescrizione medica).
I dati sono forniti dal consigliere comunale riminese Eraldo Giudici, dei Popolari PDL, che lamenta a margine un certo ritardo da parte dell’Ausl, avendoli richiesti a marzo.












