In 20mila hanno visitato la mostra ‘I Presepi dal Mondo’
Sono stati una ventina i gruppi di immigrati che hanno allestito il loro presepe, 300 i presepi provenienti da tutto il mondo.
Nel periodo pre-natalizio, sono passate alla mostra una quarantina di classi, soprattutto delle scuole medie inferiori e dei gruppi parrocchiali.Nei giorni festivi c’è stato un grande afflusso soprattutto di famiglie riminesi, ma anche di turisti che hanno apprezzato l’esposizione e lasciato commenti molto positivi.
La scelta per il miglior presepe ha premiato nell’ordine: PERU’, MESSICO, SENEGAL.
Il tema di questo anno era la casa , intesa come luogo della identità familiare e di aggregazione sociale. In una sala era possibile vedere alcune case, di grandi dimensioni, tipiche della Romania, Colombia, Filippine. Marocco e Nigeria. Grande successo ha riscontrato l’esposizione di un interno di una vecchia cucina contadina romagnola. Ma l’assenza di casa segna anche drammaticamente l’esistenza di tante persone che nel nostro territorio dormono all’aperto o in alloggi di fortuna: ciò è stato documentato da una serie di fotografie scattate da operatori della Caritas.
E’ stata una occasione di riflessione, conoscenza e interscambio religioso e culturale proposto alla Città al fine di accrescere il sentimento di fraternità e allontanare le barriere di intolleranza che sempre più spesso si affacciano nella società civile. E’ stata inoltre una grande occasione per conoscere la straordinaria ricchezza sociale e culturale nel mondo e condividere un messaggio di pace e unione fra i popoli.
Il tema del prossimo anno sarà “IL LAVORO”, e i presepi saranno caratterizzati da molti riferimenti al lavoro così come si svolge nel paese d’origine degli immigrati.












