Imprese al femminile: calano ma aumentano le società di capitale in Provincia
Diminuiscono le ditte individuali e le società di persone, ma crescono in modo deciso le società di capitale, un segnale che le imprenditrici romagnole stanno puntando su modelli societari più strutturati e solidi. E' questa la fotografia dell'imprenditoria femminile in Romagna dove al 31/12/2025 erano attive 14.874 imprese femminili, pari al 21,3% di quelle totali attive. Tuttavia, la maggioranza delle imprese femminili rimane individuale ed è proprio in questo ambito che si avvertono le maggiori fragilità e la necessità di politiche di supporto al credito e alla conciliazione vita-lavoro. In provincia di Rimini risultano attive 7.597 imprese femminili corrispondenti al 22,0% del totale delle imprese attive. Il peso di queste attività sul totale pone la provincia di Rimini al secondo posto in regione, dopo Ferrara, ma solo al 75° a livello nazionale. Il 27,0% delle imprese femminili è inserita nel settore del Commercio e il 17,5% a quello degli “Alberghi e ristoranti”. Seguono , in ordine di importanza, la categoria “Altre attività di servizi”, che comprende attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere e poi le Attività immobiliari, l’Agricoltura e il Manifatturiero. Il comparto provinciale a maggior presenza femminile risulta quello delle “Altre attività di servizi” dove oltre la metà delle imprese del settore, il 57,3%, è femminile. Per ciò che riguarda la distribuzione territoriale, il 43,2% delle imprese femminili ha sede nel capoluogo della provincia, con un’incidenza sul totale delle imprese attive del rispettivo territorio pari al 21,7%. In pianura si concentra l’82,7% delle imprese femminili provinciali.












