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Il sindaco Ciotti si dimette: siano i cittadini a scegliere progetto politico

In foto: Giorgio Ciotti
Giorgio Ciotti
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 2 Feb 2026 13:25 ~ ultimo agg. 14:50
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Il Sindaco di Morciano di Romagna, Giorgio Ciotti, ha rassegnato domenica 1 febbraio le proprie dimissioni. "Una decisione - spiega il primo cittadino - assunta per coerenza politica e rispetto della volontà popolare espressa dagli elettori alle ultime elezioni amministrative. Il mandato ricevuto dai cittadini si fondava infatti su una coalizione politica costituita dall'aggregazione di due liste civiche una delle quali si è poi dichiarata esplicitamente di origine partitica e che oggi non esiste più.
Nel mese di agosto scorso, il gruppo consiliare guidato dal consigliere Pierluigi Autunno, insieme a quattro consiglieri comunali, ha scelto di collocarsi all’opposizione non con motivazioni di carattere politico programmatico, ma come contestazione alla presunta incompatibilità professionale del vice sindaco, determinando così il venir meno della maggioranza consiliare e modificando radicalmente l’assetto politico uscito dalle urne ".

Di fronte al cambiamento di scenario il Sindaco ha deciso di guidare il Comune in una fase delicata, evitando vuoti amministrativi. Il periodo intercorso tra l’agosto scorso e la data delle dimissioni  di oggetto è stato utilizzato per completare atti strategici per garantire l’accesso a finanziamenti per circa un milione di euro, destinati alla riqualificazione del Centro Anziani “Mercurio” e alla nuova Biblioteca “Gaspare Mariotti”, due interventi qualificanti per il centro storico e per la comunità. È stato inoltre approvato il bilancio di previsione 2026 e portata avanti l’organizzazione della Fiera di San Gregorio. 
"Questi risultati - aggiunge - sono stati resi possibili grazie al lavoro della Giunta e alla collaborazione istituzionalmente corretta e responsabile della minoranza, in particolare del gruppo Garattoni Mario – Pro Murcen, che ha scelto di anteporre l’interesse del Comune alle contrapposizioni politiche".

Con le dimissioni, il Sindaco restituisce la parola ai cittadini, affinché possano esprimersi nuovamente su un progetto politico chiaro, coerente e dotato di una maggioranza solida.

Ciotti ringrazia i cittadini di Morciano di Romagna per "la fiducia accordata in questi anni, i responsabili dei servizi comunali, i collaboratori dell’ente e tutti i consiglieri comunali, per il lavoro svolto nell’interesse della comunità".

Cosa succederà adesso: in caso di dimissioni del sindaco, queste diventano irrevocabili dopo 20 giorni, provocando lo scioglimento automatico del consiglio comunale e della giunta. Ciotti, qundi, rimarrà in carica per i prossimi 20 giorni, con tutti i poteri dopodiché le dimissioni diventano automaticamente efficaci. Il Prefetto nomina un commissario prefettizio per la gestione provvisoria dell'ente, che resta in carica fino alle successive elezioni. La data prevista: potrebbe essere giugno. A breve sarà convocato un Consiglio Comunale straordinario per annuncio ufficiale.

Ciotti era al suo quarto mandato da Sindaco di Morciano di Romagna. E' stato anche in Consiglio provinciale e presidente dell'Unione della Valconca

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