‘Il Risorgimento a Rimini’ in mostra all’archivio di Stato
L’inaugurazione ufficiale della mostra si terrà sabato alle 16.30 all’auditorium dell’Istituto Lettimi.
Anche Rimini si è ritagliata il suo ruolo nel Risorgimento italiano e a testimoniarlo ci sono i documenti e i cimeli che da sabato saranno visibili nella mostra documentaria allestita all’Archivio di Stato di piazzetta San Bernardino. L’esposizione, curata da Isabella Di Cicco, ripercorre la storia della città dal 1814 al 1870: dal passaggio di papa Pio VII di rientro a Roma col permesso di Napoleone, alla “battaglia delle Celle” durante i moti del 1831, fino alla rivolta del 45 capitanata dal liberale Pietro Renzi e brutalmente repressa. Per non dimenticare le guerre di indipendenza: nella terza furono 300 i volontari riminesi.
La mostra, divisa in sette sezioni, espone anche alcuni suggestivi cimeli di Giuseppe Garibaldi: una inconfondibile giubba rossa usata nella campagna del Trentino e prestata dall’editore Luisè e un documento autografo in cui il generale ringrazia Rimini per la cittadinanza onoraria.
Sull’esposizione, ricorda il direttore dell’archivio Gianluca Braschi, hanno pesato i tagli governativi al settore cultura ed è stato possibile realizzarla solo grazie al contributo di sponsor privati.
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