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già proposto a Amministrazione

Il progetto 'Campogrande' per un'area non utilizzata a Viserbella

In foto: Viserbella
Viserbella
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Stefano Benaglia, figura da tempo attiva sulle questioni di Rimini nord, rilancia la proposta per l'area di Viserbella di 5.000 mq che si affaccia sul lungomare "e che oggi è decisamente sottoutilizzata. Un foglio verde su cui possiamo progettare".

"Solo una proposta, una suggestione o come si dice oggi un concept, ma che racconta le esigenze della nostra frazione: avere un luogo riconoscibile, allestito in modo permanente per ospitare eventi durante tutto l’anno, ospitando nel periodo invernale anche una tensostruttura. Con una dotazione di posti auto a rotazione per dare respiro al commercio locale, un piccolo chiosco dedicato alla ristorazione e uno spazio di divertimento per le famiglie, che sia una pista di macchinine o un parco giochi a libera fruizione".

Una piazza sul mare che "si sposa in modo diretto con il parco urbano nell'area ex Camping Carloni, altra opera necessaria per completare l'offerta turistica della frazione. Insieme, i due interventi formano una visione di sviluppo coerente: superare i limiti dell'attuale offerta balneare, destagionalizzare il turismo, ampliare i segmenti di utenza, intercettare chi cerca sport, vita all'aperto, piccoli eventi di qualità. L’obiettivo è soddisfare le aspettative di famiglie, sportivi e turisti attratti da un modo diverso di vivere il mare, che sia non solo d'estate e non solo stesi sul lettino.

il progetto Campogrande

Parco urbano area Carloni e Piazza Campogrande sono proposte complementari, da unire ad auspicabile rafforzamento degli investimenti nelle strutture sportive della città, sono le parti di un nuovo modello di città e di socialità, per i residenti e per gli ospiti".

Benaglia ricorda che la proposta "è stata inviata all'amministrazione comunale già cinque anni fa, destando interesse ma rimanendo in un limbo istituzionale. Nel frattempo il territorio ha manifestato sempre più la necessità di questa tipologia di offerta, non ricevendo però riscontro".
La sollecitazione è ad "aprire un dibattito pubblico sull'urgenza di questi interventi: sono complementari alla riqualificazione del lungomare e indispensabili per garantirci un futuro di qualità. Aspettiamo risposte. Con fiducia".

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di Roberto Bonfantini