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Al teatro Galli

Il Premio Fellini riparte da Alfonso Cuarón. Il 7 dicembre la cerimonia

In foto: Alfonso Cuaron
Alfonso Cuaron
di Redazione   
Tempo di lettura 5 min
Sab 29 Nov 2025 17:31 ~ ultimo agg. 17:37
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Federico Fellini e Alfonso Cuarón: due generazioni, due sguardi sul cinema e sulla realtà, due mondi poetici che si intrecciano a Rimini dove proprio Cuarón è atteso domenica 7 dicembre per ricevere il ‘rinato’ Premio Fellini.
Il regista salirà alle 18 sul palcoscenico del Teatro Galli per una conversazione a tutto tondo con Gian Luca Farinelli, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna, coordinatore artistico del Premio. Un dialogo per cercare di approfondire le relazioni e le influenze che legano Cuarón a Fellini, “che – ha spiegato lo stesso regista - ha influenzato così tanto, sin dalla mia prima infanzia, il mio amore per il cinema”. Sarà poi il sindaco Jamil Sadegholvaad a consegnare nelle mani del regista il riconoscimento, che la Città di Rimini ha deciso di rilanciare a quattordici anni dalla sua ultima edizione grazie alla rinnovata preziosa collaborazione con la Cineteca bolognese.
 
Alle 20, ci si sposterà poi nel cinema ‘felliniano’ per eccellenza, il Fulgor, dove Cuarón introdurrà alla visione di Roma, opera del 2018 che gli è valsa l’Oscar e il Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia.
 
Alfonso Cuarón sarà poi a Bologna il giorno successivo, lunedì 8 dicembre, quando al Cinema Modernissimo presenterà "Roma" e "Jonas che avrà vent'anni nel 2000" di Alain Tanner, regista oggi quasi dimenticato, un "film del cuore" che proprio Cuarón sta contribuendo a riscoprire.
 
L’appuntamento di domenica 7 dicembre non sarà l’unica occasione per riscoprire sul grande schermo il percorso cinematografico del cineasta messicano accostato alla filmografia felliniana. Ad accompagnare il Premio sarà infatti una speciale rassegna “Cuarón in controcampo” che partirà il fine settimana del 6 dicembre per proseguire ogni sabato fino al 17 gennaio. In ciascun appuntamento un film del regista riminese aprirà il pomeriggio al Cinemino (Palazzo del Fulgor, ore 14) come controcampo ideale seguito in serata da un titolo dell’autore messicano (ore 21, Cineteca): non una semplice “doppia proiezione”, ma un gioco di riflessi tra forme, temi e immagini che si rispondono a distanza. 
Si passa così dalla giovinezza de I vitelloni, inchiodata alla provincia, alla giovinezza in movimento di Y tu mamá también (6 dicembre); dalla Roma di Fellini città-mondo e teatro barocco, alla Roma di Cuarónquartiere di Città del Messico, microcosmo familiare e politico (domenica 7 dicembre, ore 14 cinemino ore 20 cinema Fulgor); dal grottesco del circo dei Clowns all’universo di incantesimi e metamorfosi di Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (13 dicembre); dall’infanzia di Amarcord allo spazio infinito di Gravity (3 gennaio); all’accostamento tra La dolce vita e I figli degli uomini, che mette al centro l’idea di fine – la fine di un certo mondo sociale, la fine letterale del futuro (10 gennaio) – e all’ultima coppia,  e Uno per tutte, costruita intorno a una crisi: creativa, esistenziale, sentimentale (17 gennaio).
 
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.
 
La cerimonia al Teatro Galli di domenica 7 dicembre sarà ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Vivaticket al link  https://www.vivaticket.com/it/ticket/fellini-award-rimini-2025/290044. Sarà possibile accedere senza prenotazione fino a esaurimento posti.
 
Per la proiezione di Roma introdotta da Alfonso Cuaron al Cinema Fulgor è possibile prenotarsi al link https://tinyurl.com/36yk3ppv, a partire da lunedì 1° dicembre. 
Le proiezioni della rassegna Cuarón in controcampo, in Cineteca e al Cinemino, sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
 
L’albo d’oro del Premio Fellini
Il Premio Fellini fu istituito per la prima volta dalla Città nel 1994 e vide insignito John Turturro a cui seguirono negli anni successivi Kathryn Bigelow (1995), Emir Kusturica (1996) e John Landis (1997). Fu poi l’associazione “Fondazione Federico Fellini” a ripristinare dal 2005 il Premio che in quell’anno fu assegnato a Martin Scorsese, per poi proseguire con Roman Polanski (2006), Ermanno Olmi (2007), Tullio Pinelli (2008) e Sidney Lumet (2009). Le ultime due edizioni del premio coincisero con gli ultimi due anni di attività della Fondazione Fellini e vide premiati a Rimini Paolo Sorrentino (2010) e Terry Gilliam (2011).
Alfonso Cuarón sarà quindi il dodicesimo artista ad iscriversi all’albo d’oro del Premio Fellini.
 
Il Premio Fellini è realizzato dal Comune di Rimini e Fellini Museum con Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Apt Servizi Emilia-Romagna e VisitRomagna.
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