Il Meeting con Papa Leone. Aprono due donne, passate dal dolore alla speranza
Una edizione che sarà segnata dalla presenza straordinaria di Papa Leone XIV e che accenderà i riflettori su temi urgenti e di grande attualità, seguendo la direttrice indicata dal titolo "L’amor che move il sole e l’altre stelle”, tratto dall’ultimo verso della Divina Commedia. Il 47esimo Meeting ha svelato ospiti e argomenti in una conferenza stampa all’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. L'apertura il 21 agosto alle 12 con l’incontro che vedrà seduti allo stesso tavolo Roseline Hamel, la sorella di padre Jacques , ucciso nel 2016 nell'attentato di Saint-Étienne-du-Rouvray, e Nassera Kermiche, madre di uno degli attentatori. Una testimonianza potente di un cammino di fraternità e speranza sui cui la kermesse riflette da tanti anni. Tra le presenze istituzionali i vicepresidenti del consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola che interverrà nell'ultima giornata e il vicepresidente della Commissione Europea Raffaele Fitto. Ci saranno anche il vicepresidente della Corte costituzionale Luca Antonini, i ministri Andrea Abodi, Maria Elvira Calderone, Alessandro Giuli, Francesco Lollobrigida, Matteo Piantedosi, Gilberto Pichetto Fratin, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara e Paolo Zangrillo. Prenderanno la parola il presidente del Cnel Renato Brunetta, le vicepresidenti del Parlamento Europeo Pina Picierno e Antonella Sberna e gli eurodeputati Giorgio Gori, Carlo Fidanza e Massimiliano Salini.
Il Meeting 2026 vedrà la presenza anche del cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, del cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, del cardinale Claudio Gugerotti, prefetto del Dicastero per le Chiese orientali, e del cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo metropolita di Algeri. Saranno inoltre presenti, tra gli altri, monsignor Pavlo Honcharuk, vescovo di Kharkiv-Zaporizhzhia, monsignor Paolo Martinelli, vicario apostolico dell’Arabia meridionale, padre Francesco Ielpo, custode di Terra Santa, padre Gabriel Romanelli, parroco latino di Gaza (in collegamento), Joseph L. Farrell, priore generale degli Agostiniani.
Arianna Fontana, campionessa olimpica plurimedagliata porterà la sua testimonianza così come Valentina Greggio, sciatrice di velocità detentrice del record mondiale femminile. Ci sarà Paolo Ruffini, attore, conduttore e regista. Sulla storia e il presente del nostro Paese dialogheranno Enrico Mentana e Bruno Vespa.
Interverranno il presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli e il presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli. Saranno presenti inoltre Matteo Bugamelli, direttore esecutivo presso la World Bank per Italia e altri Paesi del Mediterraneo, Riccardo Ercoli, direttore esecutivo presso il Fondo Monetario Internazionale (IMF) per Italia, Albania, Portogallo, Grecia, Malta e San Marino, e Federico Galizia, vice president International Finance Corporation (IFC), di World Bank Group.
Come ogni anno, vari appuntamenti saranno dedicati alla scienza, alla cultura, e allo sport. Tra i presenti Eva Illouz, sociologa di fama mondiale; il gesuita Richard Anthony D’Souza, direttore della Specola Vaticana; Massimo Stiavelli dello Space Telescope Science Institute e Johns Hopkins University; Heino Falcke, professore di Fisica delle astroparticelle e radioastronomia presso l’Università Radboud di Nimega, nei Paesi Bassi, celebre a livello mondiale per aver teorizzato l’esistenza dell’ombra dei buchi neri e per essere stato uno dei fondatori dell’Event Horizon Telescope (EHT), il consorzio che nel 2019 ha scattato la prima storica foto di un buco nero, Fabiola Gianotti, fisica e direttrice generale del CERN (2016-2025); Ambrogio Camozzi, Harvard University, Romance Languages and Literatures, Roy G. Clouse Associate Professor of Romance Languages and Literatures e Jordi Faulí, architetto capo della Sagrada Família.
Rilevanti come sempre le cifre della manifestazione. In Fiera a Rimini verrà allestita una superficie di oltre 130mila metri quadrati, +16% rispetto al 2025. 13 saranno le mostre e 13 gli spettacoli, 4 dei quali si terranno nel cittadino Teatro Galli (i biglietti sono disponibili sulla piattaforma Vivaticket), mentre la Corte degli Agostiniani, nel cuore del centro storico, ospiterà due proiezioni. Una proposta quella del Meeting a cui credono anche le aziende: sono 180 le partners. Ingresso e parcheggio sono interamente gratuiti.










