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incastrato dalle telecamere

Il ladro del tombino era già stato arrestato nel 2022. Per lui scatta il divieto di uscire di sera

In foto: un tombino utilizzato per le spaccate
un tombino utilizzato per le spaccate
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Ha 39 anni e una lunga serie di precedenti il ladro che nella notte tra sabato e domenica ha sfondato con un tombino la vetrata del negozio di fiori “Il Trifoglio” in via Tommaseo a Rimini e poco dopo ha tentato il furto nell’erboristeria “Miscellaneous” in via Catania. Ad incastrarlo le telecamere di videosorveglianza del primo esercizio commerciale che hanno permesso ai carabinieri di accertare come era vestito (scarpe ginniche, giubbino nero, volto travisato e uno zaino sulle spalle). La pattuglia lo ha individuato poco dopo nei pressi dell’erboristeria. Nello zaino aveva ancora una parte dei 15 euro rubati dal registratore di cassa del Trifoglio.

Già arrestato nel 2022 per furto aggravato, il 39enne, originario di Milano, ha scontato una condanna a 8 mesi di reclusione. Il 19 gennaio di quest’anno era stato denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli. In attesa del processo, che si svolgerà il prossimo 11 marzo, i suoi avvocati, Massimiliano Orrù e Ilenia Campana, hanno ottenuto l’obbligo di dimora nel Comune di Rimini (alloggia in un hotel nella zona sud), con il divieto di uscire dalle 21.30 alle 6.

Questa mattina, davanti al giudice, il 39enne ha ammesso gli addebiti contestati e si è detto intenzionato a risarcire i commercianti delle due attività danneggiate. Ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri per appurare se sia sempre lui l’autore di altre spaccate messe a segno a Rimini nei mesi scorsi.

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