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tutti i voli quasi pieni

Il Fellini continua a volare. Secondo miglior luglio di sempre per passeggeri

In foto: l’aeroporto di Rimini
l’aeroporto di Rimini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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L’Aeroporto Fellini chiude luglio con 113.466 passeggeri, un tasso di riempimento complessivo del 91% (record Kaunas col 98%) e una crescita del 72% rispetto ai 65.973 passeggeri dello stesso mese 2025. Si tratta del secondo miglior luglio di sempre, preceduto soltanto dai 131.211 passeggeri del luglio 2011, e del quarto miglior mese assoluto nella storia dello scalo.

Dopo un giugno da 101.124 passeggeri, lo scalo supera ancora quota 100 mila, un risultato che non si verificava dal 2011. Rispetto a giugno, luglio cresce del 12,2%. Nei primi sette mesi dell'anni il Fellini raggiunge quota 326.878 passeggeri, +40,6% rispetto ai 232.419 dello stesso periodo del 2025.

A fare la voce grossa sono Ryanair e Wizz Air che hanno movimentato insieme 101.365 passeggeri nel solo mese di luglio, l’89,4% del traffico complessivo. Si tratta delle compagnie che servono il maggior numero di rotte ma anche EasyJet, British Airways e Luxair contribuiscono al positivo andamento dello scalo diversificando l’offerta internazionale e rafforzando l’accessibilità della Riviera.

Le destinazioni più gettonate prevalenti si confermano l’Europa centro-orientale e la Gran Bretagna. Budapest, considerando i collegamenti Ryanair e Wizz Air, è la prima destinazione del mese con 14.655 passeggeri; segue Londra, con 12.865 passeggeri distribuiti tra Stansted, Heathrow e Gatwick mentre Cracovia si colloca al terzo posto con 10.263 passeggeri.

La Polonia si conferma il primo mercato con Cracovia, Varsavia Modlin, Katowice e Breslavia che arrivano a luglio a 25.779 passeggeri (22,7% del traffico complessivo). Il Regno Unito, servito attraverso Londra Stansted, Heathrow e Gatwick, oltre a Manchester, totalizza 15.961 passeggeri (14,1% del totale). La presenza congiunta di Ryanair, British Airways ed easyJet offre a Rimini una piattaforma solida per crescere ulteriormente in uno dei mercati turistici più importanti d’Europa. L’Ungheria (Ryanair e Wizz Air) con Budapest, ha raggiunto 14.655 passeggeri (12,9% del traffico)

Il ritorno della Germania con Colonia ha generato 4.517 passeggeri nel mese. Il pieno recupero di un mercato strategico per la Riviera richiederà però un progressivo ampliamento dei collegamenti e un’azione commerciale e promozionale specifica.

Complessivamente, Polonia, Regno Unito, Ungheria e Germania hanno generato a luglio 60.912 passeggeri, pari al 53,7% dell’intero traffico aeroportuale.

Una strategia di destinazione

"Il confronto con il 2011 misura l’importanza del risultato, ma non racconta ancora pienamente ciò che stiamo costruendo. Non stiamo cercando di riportare il Fellini al suo passato: stiamo assegnando all’aeroporto una funzione nuova nel futuro della destinazione. Il secondo mese consecutivo oltre quota 100 mila dimostra che oggi Rimini e la Romagna dispongono di una piattaforma concreta per raggiungere i mercati internazionali e trasformare l’accessibilità in presenze, pernottamenti, occupazione e valore per il territorio -  dichiara Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum 2014 S.p.A - una rotta non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un progetto di mercato: il Fellini continuerà a negoziare nuova capacità aerea, analizzare la domanda e mettere dati, opportunità e relazioni con i vettori a disposizione del territorio, ma il vero salto di scala e la competitività futura della Riviera dipenderanno dalla capacità di trasformare ogni collegamento:  dalla Polonia al Regno Unito, dall’Ungheria alla Germania, in una relazione stabile, attraverso progetti dedicati che rendano riconoscibile la nostra destinazione e integrino accessibilità, prodotti turistici, promozione mirata, ospitalità, eventi, calendari, trasporti, distribuzione commerciale e obiettivi misurabili in un’unica strategia. Questi risultati- prosegue l’Amministratore delegato-  non appartengono a un solo soggetto. Sono stati resi possibili dal lavoro delle compagnie aeree e dalla crescente collaborazione con le istituzioni del territorio. Desidero quindi ringraziare la Regione Emilia-Romagna per la scelta strategica di azzerare l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, APT Servizi e i Comuni di Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria-Igea Marina e Misano Adriatico per l’impegno profuso nella promozione. Ora abbiamo numeri, credibilità e massa critica per rendere questa collaborazione ancora più stabile e coinvolgere l’intera filiera turistica. L’obiettivo è chiaro: consolidare i mercati strategici, allungare la stagione, aumentare il valore generato da ogni collegamento e rendere Rimini e la Romagna una destinazione europea sempre più accessibile, riconoscibile e competitiva".

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