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imprenditori di serie A e B?

Il Comune incontra i balneari uscenti. Biagini (Mare Libero): a che titolo?

In foto: repertorio
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di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 18 Feb 2026 13:23 ~ ultimo agg. 13:34
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Il riminese Roberto Biagini, del direttivo nazionale dell'associazione Mare Libero, torna a richiamare l'Amministrazione Comunale di Rimini in tema di bandi per le concessioni demaniali. Nel mirino, il recente incontro tenuto con gli operatori balneari uscenti (vedi notizia): a che titolo, chiede Biagini, si privilegia il dialogo con chi non avrebbe neanche più titolo a occupare le spiagge?

"L'amministrazione comunale di Rimini incontra gli operatori balneari "scaduti", quelli attualmente senza titolo, per discutere delle future gare e della nuova variante di un nuovo piano dell'arenile approvato solo 6 mesi fa . E perché - chiede Biagini - l' amministrazione comunale "prima delle gare" incontra solo le categorie degli operatori balneari scaduti  e i loro tecnici ? A quale titolo?  E le altre categorie di imprenditori (con i loro tecnici) potenzialmente futuri competitors  (titolari di pubblici esercizi -bar, ristoranti, pub- operatori turistici del commercio, albergatori, ecc..) chi sono, imprenditori di serie B?  Se il Comune di Rimini ritiene di "partire con le gare" vuol dire che riconosce scadute tutte le concessioni, e non solo quelle a Rimini Nord  e quindi risulta essere "senza titolo" tutto quello che attualmente si trova sopra l' arenile, come recentemente ha anche riconosciuto la Cassazione Penale (n. 3657-2026)".

Prosegue Biagini: "Perché gli organi deputati dell' amministrazione comunale non vanno a sanzionare l' occupazione abusiva di suolo demaniale ai sensi dell' art.  1161 del c.n. come sanzionano qualsiasi altri cittadino o imprenditore che commette abusi edilizi ? La proroga al 30.09.2027 (come le precedenti) è stata dichiarata illegittima con obbligo del comune di Rimini di disapplicarla quindi la pantomima dell' imminenza della stagione estiva che il Comune di Rimini adotta come giustificazione dal dicembre 2023 non regge più".

Ultima osservazione: "E le associazioni del terzo settore che per statuto si occupano della tutela dell' ambiente, del mare, dei diritto dei cittadini al libero e gratuito accesso sull'arenile non hanno diritto di essere ascoltate?".

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