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Il Capodanno si tinge di rosa? Galli: pensiamo a nuovo evento ‘di sistema’

di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Gio 8 Set 2011 15:00 ~ ultimo agg. 14 Mag 14:31
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L’ipotesi, ventilata ieri nell’incontro tra il sindaco Gnassi e le categorie, viene riproposta oggi dall’assessore provinciale Galli che ricorda come “non avrebbe logica perdere il ‘brand’ del Capodanno in Riviera dopo gli investimenti degli ultimi 10 anni”. Galli avanza quindi l’idea di un nuovo appuntamento “fortemente territoriale e allargato a più Comuni, più contenuto nei costi e bilanciato nella loro ripartizione”. Difficile non pensare proprio alla Notte Rosa, non a caso forse ribattezzata il Capodanno dell’estate. Che sia in vista un trasloco o forse un raddoppio.

Intanto la provincia stila anche un primo bilancio dei due eventi di punta dell’estate: Notte Rosa e Motomondiale. Per farlo, in attesa dei dati sulle presenze alberghiere, utilizza quelli di uscita dai caselli autostradali: 163mila nel fine settimana della Notte Rosa (in crescita del 6% sul 2010) e 140.480 per la motoGp. Dati positivi che evidenziano, secondo Galli, la buona riuscita degli eventi che mettono insieme impegno pubblico e privato.

La nota stampa dell’assessore provinciale al turismo Fabio Galli

“Come è consuetudine in questa fase della stagione, si stila un primo bilancio degli eventi ‘di sistema’ che caratterizzano la stagione estiva. Un primo bilancio corroborato da qualche numero e dunque non lasciato alle sole impressioni a caldo del giorno dopo. Quali risultati hanno ottenuto Notte Rosa e Moto GP San Marino Riviera di Rimini, i due appuntamenti attrattivi principali di luglio e settembre, promossi in buona parte dagli Enti pubblici? Ecco alcuni dati che rafforzano l’impressione di un rendiconto positivo dei due grandi eventi, sia in termini di presenze che di fatturati.

Nel complesso i numeri degli ingressi fatti registrare ai caselli autostradali del territorio riminese nelle giornate di Notte Rosa e Moto GP confermano il successo e la crescita, anticipate dalle stime del movimento turistico nelle strutture ricettive nel mese di luglio e dai dati sugli ingressi al circuito di Misano Adriatico: 163.070 veicoli in uscita nei 4 caselli provinciali durante il week end de La Notte Rosa (1 luglio-3 luglio), 140.480 quelli del Week end della Moto GP (2 settembre– 4 settembre), per un totale di 303.550.

Vanno evidenziati in particolare alcuni dati relativi a La Notte Rosa:

Ø 163.070 veicoli in uscita ai caselli provinciali nel week end 2011, contro i 153.790 del 2010, pari ad una crescita del 6%
Ø 58.897 veicoli venerdì 1 luglio (giorno feriale), di cui 24.516 in arrivo dalle 14 alle 20, sono la prova della fortuna della formula sperimentata in questi ultimi due anni, così come dell’effettivo peso turistico dell’evento, in grado di attrarre turisti da tutta Italia
Ø Il dato di sabato 2 luglio, 60.911 veicoli, importante in termini assoluti e in linea con quello del venerdì, mostra, ancora una volta, che la scelta del venerdì come giorno dell’evento, ma con un ricco programma di eventi al sabato e nel week end, sia la scelta giusta, da proseguire e rafforzare, per intercettare e far crescere l’appeal turistico dell’evento
Ø 220.850 visitatori unici del sito www.lanotterosa.it (+ 51.137 rispetto al 2010, pari ad una crescita del 12,3%); 42.899 i fans della pagina di facebook (+ 10.058 rispetto al 2010, pari ad una crescita del 30,6%)
Ø 2.518.760 le tonnellate di rifiuti raccolti nel week end nei 5 comuni costieri della provincia, contro i 2.490.710 del 2010, ma con una considerevole crescita del 15% di quelli raccolti in maniera differenziata

Questi primi numeri, che dovranno essere necessariamente completati nelle prossime settimane con i dati relativi ad arrivi e presenze nelle strutture ricettive della provincia di Rimini, già segnano un riscontro e una ricaduta favorevoli sul nostro territorio e una conferma delle buone sensazioni complessive scaturite per i mesi di luglio e agosto. Gli eventi ‘di sistema’ indubbiamente funzionano e, alla luce di questa esperienza, avrebbe senso e ragione se- nel caso eventuale di forzata rinuncia per evidenti ragioni finanziarie di un evento importante come il Capodanno Rai- si unissero le forze e le risorse tra Enti pubblici e componente privata almeno della città costiere, magari a partire da Rimini e Riccione, per proporre un appuntamento alternativo. Non avrebbe logica perdere il ‘brand’ del Capodanno in Riviera dopo gli investimenti fatti negli ultimi 10 anni e quindi nel caso ipotetico in cui non fosse più possibile percorrere la strada della diretta Rai, facendo leva su sinergia, idee, fantasia, capacità potremmo trovare assieme un nuovo evento innovativo, fortemente territoriale e allargato a più Comuni, più contenuto nei costi e bilanciato nella loro ripartizione”.

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