Il Bosco delle Grazie: a Covignano un luogo per rifugiarsi nella natura
Salendo lungo via Covignano, proprio di fronte alla Fonte Esmeralda, che rifornisce Rimini con l'acqua proveniente dalla Diga di Ridracoli, si apre l'ingresso della monumentale Via Crucis del Santuario delle Grazie. È un accesso semplice e discreto che introduce il visitatore a uno dei luoghi più suggestivi della città: il bosco delle Grazie, autentico custode naturale del santuario.
Da secoli questo lembo di verde protegge il complesso religioso, ne valorizza il paesaggio e offre un'oasi di quiete a pellegrini e visitatori. Nei mesi più caldi regala ombra e frescura, mentre il fruscio delle fronde, mosse dal vento, accompagna il cammino verso il santuario con sonorità che alternano dolcezza e raccoglimento, evocando il fascino e il mistero di un luogo intriso di spiritualità.
«Si tratta di un nucleo boschivo di modeste dimensioni, ma di straordinario valore paesaggistico e simbolico», spiega don Giuseppe Giovanelli, rettore del Santuario delle Grazie. «Si estende per circa 45 mila metri quadrati e, partendo da via Covignano, risale il colle fino ad avvolgere l'intero complesso del santuario. La chiesa appare così custodita da una vera e propria corona vegetale, capace di esaltarne il profilo e di attenuare i rumori della città, creando un'atmosfera di pace e contemplazione.»
La storia del bosco è segnata anche da una profonda ferita. Abbattuto nel 1797 durante le soppressioni napoleoniche, nel corso dei decenni si è progressivamente ricostituito in modo spontaneo. Oggi, pur ospitando alcune specie non autoctone ormai perfettamente acclimatate, rappresenta una delle espressioni più evolute della vegetazione a carattere mediterraneo presenti nel territorio riminese. Il suo equilibrio è il risultato dell'incontro tra i processi naturali e la presenza dell'uomo.
Da maggio scorso il bosco e il Giardino delle Rose, situato alle spalle della chiesa, sono tornati pienamente accessibili grazie a un'importante collaborazione tra il Santuario, il Comune di Rimini ed Eco Demolizioni. Un intervento che restituisce alla città uno spazio di grande valore naturalistico e spirituale, raggiungibile in pochi minuti dal centro storico: a soli tre chilometri da Piazza Tre Martiri, il bosco offre un rifugio ideale per chi desidera allontanarsi dal traffico e ritrovare il silenzio della natura.
L'intera rete dei sentieri è stata tabellata dall'Associazione Amici delle Grazie, che si occupa anche della manutenzione ordinaria dell'area. La nuova segnaletica rende facilmente riconoscibili gli accessi e accompagna i visitatori alla scoperta delle principali specie vegetali e della fauna che popolano il bosco. Lungo il percorso alcune panchine invitano alla sosta, offrendo la possibilità di leggere, meditare o semplicemente contemplare il paesaggio.










