I mercatini del Campo Lavoro volano. Record storico dell'iniziativa solidale
Tanto sole, tanto caldo, ma soprattutto tanta solidarietà. La 46ª edizione del Campo Lavoro missionario, la grande raccolta che ha coinvolto l’intera Diocesi, si èconclusa con un successo al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Dai soli mercatini dei sei Campi sono entrati 194.251 euro con un significativo +21.758rispetto al 2025 (172.493), un +35.485 rispetto al 2024 e, addirittura, un +72.683 euro rispetto al 2023 (121.568 euro). Un risultato raggiunto grazie al tempo che haregalato uno splendido sabato e una domenica migliore rispetto a quanto avevano anticipato le previsioni meteo, ma soprattutto alle migliaia di volontari che ancorauna volta si sono prodigati come non mai e alla folla di visitatori che ha preso letteralmente d’assalto i mercatini. Come sempre si è venduto di tutto: libri, giocattoli, scarpe, indumenti, oggetti per la casa, elettrodomestici, elettronica, biciclette, montagne di biciclette. Il tutto per pochi spiccioli che, però, sommati, hanno dato un risultato davvero importante.Scorporando per località il dato finale, relativo ai soli mercatini e solo alle banconote cartacee (le monete sono ancora da calcolare), notiamo che il campodi Rimini Celle ha fatto registrare un’entrata di 63.309 euro (lo scorso anno si era raccolto materiale per 59.311 euro), Rimini Cristo Re 23.455 euro(22.455), Verucchio 11.200 euro (10.655), Santarcangelo 38.074 euro (33.986), Bellaria 8.680 euro (7.882) e Riccione 49.533 euro (38.204). Proprio aRiccione sono confluiti anche le raccolte dei sei “campi satellite”. Per un bilancio definitivo occorrerà attendere l’incasso della grande lotteria e soprattutto lapesatura e la vendita dei rottami accumulati nei piazzali, degli stracci e di altri oggetti. Ma al di là del risultato economico, va comunque sottolineato che la 46ªedizione del Campo Lavoro missionario è stata ancora una volta una festa di popolo, un bellissimo momento di incontro e condivisione per migliaia di personeaccomunate dalla volontà di tendere la mano a chi ci chiede aiuto. Al campo di “Rimini Celle”, il grande cuore di Sergio Pesaresi, ha permesso dimettere all’asta una 500 GT Giannini del 1971 perfettamente tenuta e in buono stato dal punto di vista della motoristica che ha permesso di incassare diverse migliaia di euro. Al campo di Riccione, invece, la domenica dopo pranzo doveva terminare con un bel caffè e il solito limoncino preparato artigianalmente da uno dei volontari. Al momento di berlo, però, si è accorto che i due contenitori erano spariti. Erano stati venduti al mercatino.
“Un grande grazie a tutte le persone di buona volontà che hanno fatto sì che questa edizione sia riuscita così bene e, naturalmente, anche a tutte le aziende che con le loro forniture hanno reso possibile questo risultato. - sottolinea il presidente dell’Associazione Campo Lavoro, Gabriele Valentini - Un grazie anche ai tantigiovani presenti in ogni Campo che sono il nostro futuro. L’unico neo, se così lo vogliamo chiamare, è l’appello al non inserire indumenti non in buono stato che nontutti, purtroppo, hanno ascoltato”.












