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ancora un caso di stalking

Ha l’obbligo di starle lontano, ma la attende sotto casa e la minaccia: arrestato

In foto: repertorio
repertorio
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Sab 16 Dic 2023 15:22 ~ ultimo agg. 6 Giu 15:41
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Nonostante il divieto di avvicinamento, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte alla settimana e un processo iniziato a novembre che lo vede imputato per stalking, ha continuato a tormentare l’ex compagna, attendendola sotto la sua abitazione. Appena l’ha vista salire in auto col suo nuovo compagno, si è introdotto all’interno dell’abitacolo e le ha intimato di ritirare le denunce sporte contro di lui. Non soddisfatto ha affrontato il nuovo compagno della donna cercando a più riprese lo scontro. Sono stati i carabinieri della stazione di Miramare ieri (venerdì) ad arrestare il persecutore, un 54enne italiano, residente a Rimini, assistito dall’avvocato Vincenzo Gallo, e a condurlo in carcere così come disposto dal giudice monocratico Luca Gessaroli, che ha disposto nei confronti dell’uomo un aggravamento della precedente misura cautelare. Troppo alto il rischio che il 54enne possa fare del male alla sua ex, una 48enne che vive a Rimini.

Le condotte persecutore erano iniziate nel marzo scorso e avevano raggiunto il loro apice ad agosto, quando l’uomo si era recato nel locale gestito dalla donna, aveva afferrato un coltello dal bancone e glielo aveva lanciato contro. La 48enne, impaurita, aveva cercato di chiamare le forze dell’ordine ma lui glielo aveva impedito strappandole il cellulare di mano e scagliandolo a terra. Infine, davanti ad alcuni clienti, l’aveva insultata e minacciata: “Giuro che ti rovino”. Dopo il recente ‘agguato’ sotto casa, il giudice ha deciso che l’unica misura cautelare adeguata a fronteggiare il rischio di recidiva è il carcere.

 

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