Rilancio Aeffe: arrivate varie manifestazioni interesse.
Si è riunito oggi al ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo per fare il punto sulla situazione del Gruppo Aeffe, gruppo del fashion & luxury con sede principale a San Giovanni in Marignano e titolare di marchi storici quali Alberta Ferretti, Moschino e Pollini. Il tavolo dopo l’avvio del licenziamento collettivo di 221 dipendenti del gruppo, dipendenti in gran parte di San Giovanni in Marignano e in parte di Milano.
L’azienda ha comunicato di aver ricevuto varie manifestazioni di interesse non vincolanti da parte di soggetti qualificati, sia nazionali sia internazionali, con comprovata conoscenza del mercato di riferimento, e che verrà data priorità a quelle che prevedono il mantenimento dell’intero sito produttivo. Si tratta di prime interlocuzioni, alle quali potrebbero aggiungersi ulteriori manifestazioni di interesse nelle prossime settimane. Aeffe ha inoltre indicato come obiettivo l’individuazione del soggetto interessato entro la fine di maggio, con un impegno ad un confronto fattivo con le parti sindacali finalizzato ad una possibile riduzione del numero degli esuberi inizialmente previsti.
Il Ministero ha ribadito la piena disponibilità ad attivare tutti gli strumenti di sostegno disponibili, al fine di accompagnare in tempi brevi un percorso di rilancio industriale credibile e sostenibile, garantendo al contempo la massima tutela dei livelli occupazionali. All’incontro hanno partecipato, oltre alla Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, l’azienda e i sindacati nazionali, di categoria e territoriali. Il prossimo appuntamento al Mimit è stato fissato per il prossimo martedì 28 aprile.
L’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, commenta: “Nella vertenza del Gruppo Aeffe è fondamentale il fattore tempo. Si dovrà essere il più rapidi possibili nell’individuare una soluzione ovvero chi, e come, supporterà il rilancio del gruppo assicurando la continuità aziendale. Avere certezza del quadro in cui ci muoviamo è fondamentale per il capitale umano, lavoratrici e i lavoratori il cui futuro del posto di lavoro rimane sospeso”.
“Il nostro auspicio è che sia rapido l’intervento di nuovi soggetti, attori in grado di assicurare un significativo piano di rilancio del Gruppo e supportare la continuità aziendale - ha aggiunto Paglia -. Anche oggi abbiamo confermato al Mimit la disponibilità di mettere in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione per sostenere lavoratrici e lavoratori, favorendo percorsi mirati di formazione e rioccupazione, ma anche per supportare l’azienda”.












