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presente Viola la neo sindaca

Gli studenti della Borgese protagonisti della Giornata dei Giusti

In foto: La commemorazione
La commemorazione
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Ven 6 Mar 2026 13:08 ~ ultimo agg. 13:18
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Sono stati i ragazzi delle classi III B e III E della Scuola media Borgese i protagonisti della cerimonia commemorativa che si è svolta nella mattina di venerdì al Giardino dei Giusti del Parco XXV Aprile di Rimini, in occasione della Giornata europea dei Giusti dell'Umanità. Con letture e riflessioni, gli studenti hanno trasmesso ai presenti il significato autentico della parola "Giusto fra le nazioni": non un'etichetta storica, ma una scelta morale concreta, praticata nel buio dei totalitarismi per difendere la vita e la dignità umana.
Alla cerimonia, nella quale è stata deposta una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato ai Giusti, hanno partecipato con un intervento l'Assessora alle Attività di Educazione alla Memoria Francesca Mattei, la Presidente del Consiglio Comunale Giulia Corazzi, il Vescovo di Rimini Monsignor Nicolò Anselmi e la signora Sacchini, nipote di Ezio Giorgetti ed Virgilio Sacchini. Presenti anche il Prefetto dott.ssa Giuseppina Cassone, la Vicepresidente della Provincia di Rimini Daniela De Leonardis, il Questore Dott. Ivo Morelli e altre autorità civili e militari.


Tra i ragazzi della Borgese, accompagnati dalle loro insegnanti e dai referenti del progetto Daniele Susini e Patrizia Di Luca, era presente anche Viola Gobbi, da poco eletta Sindaca dei ragazzi, che ha contribuito ad animare la cerimonia con la sua classe.


"E voi, ragazzi, noi adulti, saremmo disposti oggi a rischiare la nostra vita per difendere qualcuno diverso da noi? - ha detto nel suo intervento l'assessore Mattei -Questo è il vero senso di inclusione e fratellanza: lottare affinché i diritti di tutte e di tutti possano essere esercitati in una società libera di esprimersi. Avendo ben presente il contesto in cui è nata la definizione di giusto, credo che, come la legge stessa definisce, si possa essere giusti in ogni tempo e in ogni luogo. E questo è il vero valore della giustizia: tutti, anche nei piccoli gesti quotidiani, possiamo essere giusti a modo nostro. I giusti sono persone comuni che, davanti a grandi ingiustizie e persecuzioni, hanno il coraggio di ribellarsi e aiutare se stessi e le persone più deboli, distinguendosi per il proprio coraggio. Ancora di più oggi, dato che nella legge si parla di rifiuto dei totalitarismi, che oggi allarmano la nostra Europa ma non solo, e delle discriminazioni tra esseri umani".

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