"Gli hotel del lavoro sfruttato". Sul Manifesto il lato oscuro degli staff hotel
Quello degli staff hotel è un fenomeno nato negli ultimi anni: la riconversione di strutture non più in grado di stare sul mercato, che a Rimini sono centinaia, come alloggi per i lavoratori del turismo. Una riconversione legale ma con norme non sempre chiare e con la evidente necessità di controlli. A portare l'attenzione sugli staff hotel di Rimini è il quotidiano "Il Manifesto" che nell'articolo "Gli hotel del lavoro sfruttato" ha raccolto testimonianze di lavoratori immigrati e di attivisti di Casa Madiba, realtà riminese che da anni si occupa di lavoro sfruttato ed emergenza abitativa. Oltre alle testimonianze raccolte, gli autori del reportage si sono finti interessati chiedendo direttamente informazioni: una struttura, si legge, ha chiesto 750 euro per una singola, altre due 600 e 950 euro per un posto letto in doppia, a fronte di stipendi di 1500 euro al mese. Senza cucina e senza pulizie. Queste alcune delle situazioni raccolte in un quadro, quello di Rimini, dove avere un impiego non basta per poter aspirare ad avere una casa, specialmente se stranieri.










