'Generazione Riviera'. A Villa Mussolini le immagini di Paolo Bernabini
Parallelamente alla prestigiosa retrospettiva dedicata a Bruno Barbey, cambia protagonista il percorso espositivo partecipativo ospitato al piano terra di Villa Mussolini che celebra l’identità profonda della Riviera romagnola. Dopo Gianni Zangheri il progetto “Generazione Riviera” accoglie ora le opere di Paolo Bernabini.
A tutti i partecipanti dell’iniziativa che porteranno una propria fotografia analogica scattata sulla spiaggia dell’Adriatico è riservato l’ingresso alla mostra di Bruno Barbey ai piani superiori con biglietto ridotto. In concomitanza con il nuovo allestimento, la Villa osserverà gli orari prolungati del periodo estivo. Fino al 6 settembre, la mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle ore 17:00 alle 23:00, mentre il lunedì resterà chiusa. Lo spazio dedicato a “Generazione Riviera” al piano terra è visitabile gratuitamente e si integra con la grande mostra fotografica di Bruno Barbey.
Nato a Cervia nel 1961, Paolo Bernabini è considerato uno degli artisti italiani più interessanti della sua generazione. Le sue opere sono state esposte in numerosi e prestigiosi spazi espositivi, sia in Italia che all’estero. Da oggi, sabato 4 luglio al 4 agosto, il fotografo porterà a Villa Mussolini una selection di immagini tratte dal progetto “Greeting From”, realizzato tra il 2003 e il 2004 sulle spiagge della Riviera romagnola. Gli scatti colgono con intelligenza e forte simbolizzazione i rituali del passeggio sul bagnasciuga, gli sguardi protesi verso il mare e le dinamiche di una realtà comune che si muove lungo la riva, offrendo una serie fotografica esemplare e di grande intuizione.
La memoria collettiva e i nuovi orari della Villa
La narrazione dell’esposizione si completa, come sempre, con l’esplorazione degli archivi di famiglia attraverso l’open call rivolta a tutti per riportare alla luce ricordi privati. Sulle pareti laterali della sala prosegue infatti la creazione del collage fotografico collettivo che unisce i ricordi di vita dagli anni ’60 in poi.










